Siamo ancora i Campioni del Mondo. Ma, comunque sia, non ci può essere confronto alcuno tra Scozia e Italia.
Gli scozzesi non hanno bisogno dell’intimo firmato. Gli italiani, invece, le mutande se le mettono al braccio. A coprire i tatuaggi criminali che hanno scopiazzato da qualche tifoso mentalmente minorato, e allo scopo di fingersi a lutto.
Dedico questo post a Zidane. Se non lo soddisfa, può provare con puest'altra mia vecchia scorreggia sui nostri simpatici eroi.
Il campione si dichiara “orgoglioso di essere italiano” , e racconta di quando Gascoigne (questi stranieri!) gli ha fatto la cacca sui calzettoni.
A proposito del direttore di “Der Spiegel” (altro straniero, che si è scusato per una satira sugli italiani, pubblicata nel sito del suo giornale), l’azzurro dice: “Mi sa che la moglie lo ha tradito con un italiano!”.
Incredibile ma vero: Gattuso, (assieme a Materazzi) ha cantato una canzone assolutamente komunista. Addirittura “Bella Ciao!” .
Dei suoi compagni, che dice il calciatore? Papale papale:“Siamo una squadra operaia! ”
La CGIL (il sindacato komunista) ha inviato a Gattuso la tessera (onoraria) dell’organizzazione.
Gattuso recita a fare il meridionale. Quell'uomo del sud che ormai si vede solo nei film! Quello tutto famiglia, sudore, buoni sentimenti. E magari con un linguaggio simpaticamente malavitoso.
Questa è la più bella: Gattuso si è tolto l’orecchino. E vorrebbe cancellare anche il tatuaggio.
Sempre a proposito della pubblicità: è tranquillizzante sentirgli dire (solo adesso?) che si vergognava”moltissimo”, in quella “posizione impettita”.
Gattuso non teme le ammonizioni. E spiega disinvolto: "Io me lo mangio il cartellino giallo!”. DOPO LA NOSTRA PRESUNTA VITTORIA AI MONDIALI, UNA RIDICOLA IPOTESI: EBBENE, MATERAZZI “MOLESTAVA” ZIZOU.
... VOLEVA RAVANARLO (SUI PAESI BASSI), COME GIA’ TENTO’ DI FARE CON L’ARBITRO!
IL COMMENTO (SU QUANTO SOPRA), DI ALESSANDRO DEL PIERO. PURE IL COMMENTO (COMMOVENTE!), DEL SUO UCCELLINO: ALEEEE !!!
SETTIMANA DI VITTORIE & SENTENZE: IL PALLONE DALLE STELLE ALLE STALLE.
... INTANTO: PER UN CALDEROLI CHE INSULTA, UN BERLUSKA (TANTO PER CAMBIARE) CHE FA LA VITTIMA!
Sull’odiosa insinuazione (Materazzi “palpeggiatore”) Del Piero è subito solidale. E manda a dire: “Caro Marco, non sanno più cosa inventarsi! Fatti forza, ci sono passato anch’io!… Ho solo tentato di paragonarmi ad Achille, e ora insistono a cercare il mio “tallone”, il mio “Patroclo”! Ho dovuto pure denunciare un giornale!”.
... Anche l’uccellino di Del Piero (visibilmente seccato) ha voluto dire la sua sulla stampa pettegola. Ecco la bella dichiarazione: “Cip cip, cip ciap, cicipì cicicocò, ciciciù cicicià, cè… cecci… cè…ciì… cc…”
A questo punto il pennuto si è interrotto. Per l’emozione cominciava a balbettare. Che tesoro!
Ora, (seriamente stavolta!), tocca riferire la ricostruzione (degli inglesi) sul “colpo di testa” di Zizou. Secondo il tabloid “The Sun” (che ha ricostruito il fattaccio grazie ai labiolettori), tutto sarebbe stato causato da una strizzatina ai capezzoli di Zidane. Da parte del nostro Materazzi.
Ecco, qui sotto, il divertente siparietto sado-maso.
L’italiano (poco dopo la palpatina) dice a Zizou: “non ti è piaciuto?”.
E Zidane: “Un po’ troppo forte per piacermi!” .
A questo punto, il solito esagerato di Marco: “So che è così che piace a tua madre!”.
Fin qui l’ipotesi di questi "esperti". Il resto è storia, e quella l’abbiamo vista tutti!
centro-destra. Tale Calderoli (chiedo scusa per la parolaccia) che sui francesi dice: “squadra di negri, comunisti e islamici!”.
... E Berlusca? Lui, dopo aver fatto credere di poter fare i miracoli, adesso comincia a pensare seriamente di essere un “portatore sano” di sfiga. Il piduista piagniucola così: “A me, appena eletto, è capitato il G8 di Genova, a Prodi la Coppa del mondo!”.
Maurizio Paniz (di Forza Italia) chiede invece l’amnistia. Lo segue, tutto baldanzoso, anche Clemente Mastella, fervente kattolico e furioso anti-pacs, (infatti si proclama “perdonista”, comunque mai sulle libertà sessuali del prossimo!).
... Con la vittoria dell’Italia, frattanto, una vera apoteosi! E’ stato il trionfo del “burino pride”.
Bilancio: i soliti botti & botte (tantissime le risse). I vandalismi, le svastiche al quartiere ebraico, le aggressioni alle forze dell’ordine. Perfino (nella svizzera francese), un ragazzo pestato dagli italiani, e ricoverato urgentemente per le gravissime condizioni.
Tutte brutture riferite sottovoce, per non rovinare la festa.
Poi: le volgarissime bare, i finti necrologi, il Gattuso super-star raffigurato con il sorcio francese in bocca. Le urla da invasati, i culi al vento, le straripanti panze, le faccie spiritate, e altre “burinate”.
Che neppure nei più sguaiati raduni degli alpini!
Neppure nei più assurdi gay pride!
E’ stato l’impazzimento collettivo, bambine! Il rimbambimento generale! Ma ora, se Dio vuole, si ritorna coi piedi per terra.
Bisognerà affrontare ancora la suocera (vorremmo ucciderla, ma la legge non consente!). Dobbiamo tenerci la mogliettina inacidita (vorremmo cacciarla, ma chi ci lava i calzini, poi?). Vorremmo buttare il figlio nel cassonetto (ci da tante preoccupazioni, ma è diventato più alto e grosso di noi, c’è il pericolo che ci stenda con uno schiaffo!).
Poi c’è il caporeparto, la collega vecchia e opprimente, il cane del vicino che abbaia continuamente…
Comunque: il mondo intero ride di noi italiani.
Che ci crediamo campioni del mondo, ma sprofondiamo nel marcio (calcio compreso).
Ci consoliamo con l’effimero, e sbaviamo per i nostri viziati eroi.
Qualcuno ci vuol spiegare veramente chi è Gattuso, Cannavaro, Materazzi, Buffon…?
Ma forse è meglio aspettare ancora un poco, la scimmia non è ancora passata del tutto!
Pellizzer (con sportivissimo fastidio!)
A scanso di equivoci: la dichiarazione di Del Piero (e quella dell’uccellino) è frutto di pura fantasia.
La denuncia di Alex-Achille-Pinturicchio ad un giornale, invece, è pura verità.
Per la cronaca: ha vinto la causa lui. Ma bravooo!!!
E i politici? Che hanno detto costoro? Ebbene, bisogna assolutamente ricordare le dichiarazioni razziste e beote di un ex ministro del
EVVIVA! SIAMO TUTTI “CAMPIONI DEL MONDO”!!!
OLTRE A RINO (GATTUSO), E GIGI (BUFFON), PURE… IL NONNO E ZIA TOSCA! PURE MOGGI E BERLUSCA!
ORA SIAMO IL POPOLO DEI FUORICLASSE, E DOMANI… SAREMO TUTTI NELL’ALBUM DI FIGURINE!!!
Campioni. Siamo dei fuoriclasse!
Lo è anche Beppe Grillo, che dichiarò di tifare per il Ghana. Sputò sulla nostra nazionale, colpevole -a suo dire- di non aver voluto vedere nulla.
Era d’accordo con lui anche Gabriele Polo (direttore de “Il Manifesto”), il filosofo Gianni Vattimo (quello del “pensiero debole”), e -dicono- pure Curzio Maltese.
Questi uomini di sinistra, grazie al calcio, da oggi sono anche dei valorosi fuoriclasse. Complimenti vivissimi!
Per opposti motivi, tifava “contro” anche il direttore della Padania (Gianluigi Paragone, che dopo si è pentito). Lui si era augurato la sconfitta della nostra nazionale “con tutti i disonori e le pernacchie che merita”. Fu (per poco) un traditore, adesso è un fuoriclasse. Ne sia orgoglioso!
La radio della Lega, (che ufficialmente diceva di essere “bipartisan”), in realtà ha spesso tifato per il nostro avversario. Fu ispirata dall’eurodeputato Matteo Salvini, che aizzava la folla di esagitati ascoltatori.
Salvini da oggi è un fuoriclasse pure lui, e sono fuoriclasse anche i leghisti, esagitati ascoltatori compresi.
Se ne facciano una ragione, evviva la Padania fuoriclasse!
E’ un fuoriclasse assoluto il Francesco Saverio Borrelli (capo dell’ufficio indagine).
Aveva parlato del “sistema Juventus” (più forte sul campo, grazie al vassallaggio di designatori e arbitri).
Aveva descritto anche il “sistema Milan” più audace sul piano politico-imprenditoriale (grazie al piduista Silvio, e ai suoi infiniti conflittuali “interessi”; grazie al fedele “vicepresidente & Lega” Galliani; grazie al ”co.co.co.” Meani; grazie al controllo su tivvù e diritti).
E’ un fuoriclasse (pure strepitoso) Mario Sconcerti, che sconcerta quando si sbrodola scrivendo: “E’ tutto il nostro calcio che vince, anche quello alla sbarra…Non siamo mai stati i migliori, ma siamo sempre stati i più umili, quelli che più studiano per andare oltre i limiti…”
E ancora:”La palla che scivola è la nostra metafora, è l’arte di arrangiarsi…Siamo il popolo ideale per mettere insieme un’idea di sintesi... Siamo i sudamericani d’Europa e gli europei del Sud America…Siamo strana gente che non è né forte né debole, ma che riesce a gestire i suoi limiti perché li studia, perché viene da lontano, perché ha grandi geni nel suo prototipo originale, perché sa soffrire e sa andare avanti sotto qualunque tempo e latitudine…”
Volendo, il delirio continuerebbe ancora. Meglio fermarsi qui!!!
Fuoriclasse è Silviuccio Berlusca (ancora tu? Non dovevamo vederci più?).
Dopo le richieste choc dell’accusa (al processo per calciopoli) ha spiegato: “E’ una vendetta di Borrelli!… Stiamo scherzando? Due scudetti avrebbero dovuto darci!… Siamo le vittime e passiamo per colpevoli! E’ un complotto contro di me!”
Adesso il cavaliere può rilassarsi. Magari la bandana gli sta ridicola, ma è comunque un fuoriclasse.
Fuoriclasse è il procuratore federale Stefano Palazzi. Che così sentenziò: “Non è possibile una lettura alternativa del materiale raccolto…Non si può dire che i soggetti intercettati scherzassero o millantassero. Lo dimostra la verificazione degli eventi descritti…”
Fuoriclasse è il Presidente Napolitano, che sulla ridicola proposta di amnistia è stato superbamente ironico: “C’è libertà di parola!”.
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Tutto questo onore lo dobbiamo ai nostri giovani eroi. Che sono stati sublimi nel virile gioco della palla. Che fierezza! Che meraviglioso spirito di squadra! Santi subito!
Anche quando aprono bocca, sembra che stiano continuando il loro nobile gioco. E non si capisce se siano più i falli o le palle, che sparano.
Meglio non fare esempi, per ora. Meglio aspettare che passi la nottata, e anche la mattata. Da domani si ritorna ai crucci di sempre, bisognerà affrontare problemi più seri.
La truffa del calcio, per esempio, e i tanti che ci hanno lucrato, prendendoci in giro.
O la politica che ha sfruttato il pallone per rimbecillirci, per ottenere perfino i nostri voti.
Gridare Forza Italia? Purtroppo è diventata… pubblicità occulta!
Nat. Pellizzer (con fastidio)