Dopo le precisazioni di Nino Strano, arrivano adesso anche quelle -su Libero- del suo collega Mario Landolfi (collezionista di profumi, ex ministro delle Comunicazioni, iscritto all'Msi già a 13 anni).
Volendo cambiar discorso: Monsignor Luigi Bettazzi (vescovo emerito di Ivrea, a lungo presidente di Pax Christi), ha scritto una lettera aperta a Romano Prodi. Scegliendo di proposito questo tempo “in cui il degrado della vita politica è evidente, in cui troppi rincorrono interessi e privilegi particolari, in cui gli stessi grandi ideali, proposti e difesi dalla Chiesa, vengono talora strumentalizzati anche da chi nella sua vita personale ha sempre mostrato di non tenerne un gran conto”.
Cambiando ancora argomento: il (presunto) liberale Berluska vuole assolutamente le elezioni-porcata. Le chiede anche l'antikomunista Fini (che prima voleva il referendum), e le attende con ansia la Lega e Calderoli (cioè proprio il creativo che ha partorito il 'porcellum').DON GELMINI? DOPO IL MESTO "PIC-NIC" DI FERRAGOSTO, ALTRE ACCUSE !
E GASPARRI (CHE AVEVA ORGANIZZATO IL “GELMY DAY”), HA UNA NUOVA “PAZZA IDEA”: GIRARE LE SCUOLE PER BEATIFICARE DON PIERINO MARTIRE !
Maurizio Gasparri è furibondo, perché i giornali non han parlato del suo “Gelmini Day”.
La proposta, lanciata proprio da lui, si è rivelata poi un autentico fiasco. Al “pic-nic” finale aveva esibito la solita boria di sempre. Ma inutilmente! Gli si leggeva in faccia che era imbarazzato a dover solidarizzare con ex pregiudicati (pure presunti pervertiti e molestatori di tossici!).
L’ex fascista (ed ex ministro), ha cercato di spostare l’attenzione. Si è scagliato (su Libero del 18-8-07) contro Fabrizio Caccia del Corriere, e contro Giuliano Foschin di Repubblica.
… Il delitto di costoro? Essersi presentati all’evento, aver chiesto dichiarazioni, ma non aver poi scritto una riga sulla pagliacciata!
Ma lo avevano fatto per compassione! Dovevano far sapere del suo party andato a male?
Gasparri si dichiara “giornalista professionista da 22 anni”. Ma è strabico, e bisogna ricordare che al G8 di Genova aveva visto solo la violenza dei manifestanti.
Ebbene, ecco la terribile sentenza verso i colleghi della stampa. Colpevoli di aver taciuto sul suo ferragosto tra i drogati:
“Non intendo far passare sotto silenzio un esempio negativo così clamoroso. Mi sono rivolto ai vertici dell’ordine dei giornalisti … questo fatto diventi l’esempio negativo che andrò ad illustrare anche nelle scuole, con nomi e dettagli.”.
Il Gasparri, furioso, ha concluso chiedendo minaccioso: “Che differenza morale c’è tra il criminale pluri-condannato che infanga vanamente don Gelmini e certi mestatori? No, non la devono passare liscia!”.
Marco Salvia (l’Unità 19-8-07) ha risposto, indirettamente, alla falsa domanda di Gasparri.
Gli ha ricordato chi sia veramente il prete: “Come è possibile che di fatto migliaia e migliaia di persone inermi siano state abbandonate nelle mani di un ex pregiudicato dalle tendenze sessuali dubbie? Perché chi sapeva ha taciuto?… La difesa cercherà in tutti i modi di screditare i dieci testimoni, chiamandoli appunto ‘ex galeotti e ladri’. Ma da quale pulpito si predica?”.
Riferendosi, poi, alle incredibili osservazioni di Messori (amico dei Papi, ma incline a perdonare le ipotetiche molestie di don Pierino, con la scusa che avrebbe salvato “migliaia” di ragazzi), il Salvia ha così commentato: “L’abberrante dichiarazione si scontra in questi giorni con una nuova e sepolta realtà: la verità dei numeri che non mentono … quando tutti sapranno che la funzione che queste strutture hanno avuto nel tempo è stata una funzione politica, dalla efficacia ‘terapeutica’ mai accertata e forse ormai inaccertabile, cosa faremo? Chi pagherà?
L’articolo si conclude così: “Lo Stato ha abbandonato ragazzi evidentemente ritenuti di ‘serie b’, nelle mani di questa gente. I legali del prete dicono che le accuse sono di giovani ladri e drogati. Ma in galera ci era finito lui!”.
Pellizzer (con incensurato fastidio!)
NOTA TERAPEUTIKA: Dedico questo post a Monsignor Tonini, che ha liquidato la cosiddetta “cristoterapia” con queste pungenti parole: “E’ uno sbaglio terminologico, Cristo non è un farmaco. La Chiesa, in questo modo, si ridurrebbe a un’agenzia che somministra una cura … Don Pierino doveva dimostrare di avere più umiltà!”.
Prossimamente, tutti i particolari più “fastidiosi” sulla vicenda.
Don Gelmini, adesso, si deve scontrare anche con l’attore e scrittore Bruno Zanin. Già collaboratore della radio Vaticana, il Zanin è stato in questi giorni convocato a Terni. Per raccontare agli investigatori i particolari scabrosi di cui è a conoscenza.
GIANFRANCO FINI :
TRA LO SPINELLO E IL MANGANELLO
(Una storia triste, dolorosa, quasi tragica!)
… Si comincia con uno spinello, ma poi si diventa matti. Come è capitato anche ad un tizio che conosciamo bene (tale Gianfranco Fini, un ragazzo dal cuore d’oro, che infatti odiava i komunisti).
Questo giovane “ardito” ha avuto la pazza idea di provare la droga. Da allora è entrato nel tunnel, e non ne è più uscito. Nel frattempo ha sfasciato tante famiglie.
La sua discesa negli inferi è stata lenta, quasi impercettibile. E’ riuscito a litigare con tutti, perfino con la nipote del Duce. Poi questi due si sono riappacificati, ma nel frattempo lui ha lasciato la sua bella moglie (la Daniela, con già un divorzio alle spalle).
E c’è un particolare raccapricciante: all'epoca, mettendosi con la Daniela, il Gianfranco ha abbandonato al semi-suicidio il suo vecchio amico (Sergio Mariani, primo marito della donna, che si era sparato un colpo in pancia).
… Si comincia con uno spinello, ma si finisce a lustrar le scarpette di Berluska. Poi ci si crede podestà di Alleanza Nazionale, e nei momenti di delirio ci si spaccia addirittura per leader dell’intero centro-destra!
Si comincia con uno spinello, e poi ci si rende ridicoli. Infatti, nonostante la fama di “sfasciafamiglie”, il nostro Gianfranco s’è atteggiato a kattolico, ed ha voluto partecipare a quella pagliacciata del Family Day.
Si comincia con uno spinello, e poi si frequenta tanta brutta gente.
Infatti, quasi tutti gli sponsor dell Family Day erano in qualche modo “irregolari”. Più spesso erano divorziati, conviventi, o “ambigui”. O peggio: prescritti, puttanieri, o amici di mafiosi.
Molti di questi mascalzoni hanno fumato lo spinello almeno una volta in vita loro (ma non lo diranno mai!). E ammettono invece di aver bevuto vino (che è una droga ancora più pericolosa dello spinello).
… Poi, ci credo che la famiglia si sfascia !!!
Ovvio che, dopo, questi vanno a casa e picchiano la moglie. E infatti gli abusi sessuali avvengono spesso nelle famigliole più kattoliche. Dove si respira ipocrisia a pieni polmoni.
Proprio tra questi drogati insospettabili (e spesso inconsapevoli), fa tendenza ammazzare la moglie, castrare il marito a tradimento, seviziare la bimbetta, sodomizzare il moccioso.
Quasi sempre, se si va a controllare bene, all’origine di questi orrori c’è uno spinello (magari fumato il giorno prima), oppure c’è un bicchiere di vino.
Spesso e volentieri le due droghe viaggiano assieme, perché una tira l’altra.
E dunque c’è una sola soluzione: tolleranza zero.
Dire no a tutte le sostanze psicotrope.
Diventando finalmente islamici. Alee !!!
Si comincia con un innocuo spinello, o con mezzo bicchiere di vino, ma poi non si sa dove si va a finire, e spesso si resta stecchiti .
E c’è perfino di peggio: ad esempio quel che è successo al povero Gianfranco Fini, che si è trascinato stancamente tra spinelli e manganelli !!!
Pellizzer (con fastidio antiproibizionista!)
NOTA "ARDITA": Dedico questo post alla signora Daniela Fini.
E’ davvero commovente la foto del suo primo matrimonio, dove appare con il vestito immacolato.
Dietro a lei si legge un famoso slogan di Benito Mussolini.
Uno slogan tranquillo, adatto alla cerimonia:"Molti nemici, molto onore!".
LA 'CANNONATA' DI GIANFRANCO FINI,
E IL SUO CLAMOROSO 'CONFESSIONALE'.
LA NUOVA LEGGE DELLA PRESUNTA CASA DELLA LIBERTA' (AI TEMPI DEL BERLUSKA N°2).
... LA FESTICCIOLA TRA FASCI, L'OPINIONE DEL PRETE BIGOTTO, QUELLA DEL PRETE KOMUNISTA!!!
... Nella 'caaasa' (la CdL, altrimenti detta 'casetta della libertà') si lavora duramente per ripulire l'Italia dai tanti parassiti che la infestano.
Tanto per cambiare si criminalizza il cannone, (e mica quello che va in guerra!).
Qui sotto, l'opinione - sulla nuova legge - di don Gelmini.
Quella (completamente opposta) di don Gallo.
Ecco qual'è stata la bella pensata di Gianfranco Fini: fare 'di ogni erba un fascio'.
... Ma non è una idea meravigliosa ?!?
E se già sapevamo che lui di 'fasci' se ne intende, dopo il fantastico 'confessionale' (la storia dello spinello), abbiamo scoperto che ci capisce pure di 'erba'. Addirittura quella extracomunitaria!
Per la cronaca: don Gelmini ha festeggiato la nuova legge con uno schioppettante party tra amici (c'era Gasparri, il ciuffo di Giovanardi, e altri simpatici 'destri', Più Luca Barbareschi a far la 'velina').
Nel frattempo don Gallo (il solito catto-komunista!) si è dichiarato scandalizzato dalla nuova 'fatwa' della destra.
E s'è chiesto candidamente: "ma cosa si sarà fumato Fini quella volta? A me le canne non hanno mai fatto quell'effetto"!
A proposito dello spinello extracomunitario, vien voglia di chiedere (magari a Sua Eminenza il Cardinal Ruini): Ma cosa dice la Bibbia su certi controversi temi?
Per dire: il Vangelo sta dalla parte di don Gelmini? O preferisce l'ecumenica manica larga di don Gallo?
Che dire ancora? Ebbene, proprio Vasco Rossi (rivolgendosi ai giovani, attraverso Famiglia Cristiana) ha spiegato che non bisogna fumare, perchè il fumo fa male.
Ed è a questo punto che non mi tornano più i conti! Sarà vero che non c'è più religione?
Pellizzer (con "strafatto" fastidio)
NOTA POSTUMA :
Questo era il mio primo post. Scritto molto tempo fa, ai tempi del "Berlusconi II". Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti: Don Gelmini è finito come è finito, e Berlusconi... vabbè, lasciamo perdere!
Se per sbaglio siete finiti qui, sappiate che è la vostra giornata fortunata. E vi consiglio di andare subito alla home del mio blog "NATALEtuttoL'ANNO".
Come arrivarci in un secondo?
BASTA TITILLARE QUI SOPRA !!!
Ma prima, un secondo ancora per spiegare come mai il mio sito si chiama Nataletuttol'anno (ovvero, Natale tutto l'anno).
In parole povere: perchè la cicogna ha scelto proprio il 25 di Dicembre per portarmi in questo pazzo pazzo mondo.
Che io sappia, c'è riuscito solo (molti anni fa), il cantante Natalino Otto. E pochi altri.
... Senza offesa per i kattolici, dirò anche di più: non c'è riuscito -in questo- neppure quel capellone e contestatore di Nazareth.
Infatti, come ammette anche Santa Romana Chiesa, il Cristo sarebbe nato in un giorno molto meno importante.
E dunque, io sono stato un grande anche nel nascere.
E scusate se è poco!