* PAZZA IDEA: LA SANTANCHE' E LA MUSSOLINI FANNO IL TRIANGOLO CON LA LUXURIA (PRIMA SE LA CONTENDONO, POI SE LA TIRANO ADDOSSO).
* L'UOMO 'INCINTO'? IN ITALIA ABBIAMO GIA' VISTO DI TUTTO E DI PIU' (E PARE CHE LA DIOSSINA CONTRIBUISCA AL MIRACOLO).
* MAURIZIO GASPARRI (CHE E' ANCORA AMICO DI DON GELMINI), ADESSO SI PROCLAMA CASTO E SI FINGE PURE GAY-FRIENDLY.
* MAGDI ALLAM HA VOLUTO LA BICICLETTA (MA ADESSO DOVRA' SPIEGARE I MISTERI DELLA SUA FEDE).
* CIARRAPICO DICHIARA DI ESSERE UN 'DIVERSO', GINO STRADA E' UN EROE 'MANCO PER NIENTE', WOJTYLA SARA' PROBABILMENTE RIESUMATO.
* LA LEGA SUD SE LA PRENDE CON ULISSE E OMERO, DEMI MOORE SI FA VAMPIRIZZARE, RENATO ZERO E' UN 'DEFICIENTE'.
* INFINE, QUI SOTTO: LOREDANA BERTE', RAFFAELE LOMBARDO, CALDEROLI, E TANTA ALTRA BELLA GENTE.
Nella sua precedente vita la Daniela Santanchè frequentava il Billionaire. Ed evitava accuratamente i ragazzacci con la crapa rasata, perché non erano adatti neanche per un happy hour.
All’epoca aveva anche rimproverato Vladimir Luxuria. Perché -a suo dire- si vestiva “troppo da suorina” . E anche perchè, fatto questo gravissimo, la transgender non mostrava mai le gambe.
La Danielona aveva anche provato a stuzzicarlo (pardon: stuzzicarla), insinuando che forse le teneva nascoste perché erano brutte.
Proprio per questo la Vladimir, toccata nel vivo, aveva deciso di presentarsi in Parlamento con la gonna. E in disparte le aveva fatto vedere tutto lo splendore della sua cosciona.
Fu a quel punto che (vuoi per convinzione, vuoi perché il gioco si faceva interessante), la Santanchè se ne era andata in giro tutta pimpante. A proclamare che lei e la Luxuria erano “le due cosce più lunghe del Parlamento”.
Più tardi -come che sia, come che non sia- la Daniela Santanchè è diventata via via sempre più acida, più ambigua. Verrebbe da dire: più 'travesta'!
Ormai aveva preso coscienza (merito della Vlady?) che qualcosa dentro di lei voleva venire a galla. Era il suo lato maschio che urlava per uscire. Era la sua anima trans-fuga (e trans-figa) che stava per scoppiare.
… E così adesso la Santanchè rivendica con orgoglio le sue radici cristiane. E si dichiara assolutamente contraria al Corano nelle scuole. Ma poi aggiunge con piglio: “Nella mia carriera sono stata corteggiata da più donne e ne sono lusingata. Il motivo? La verità è che piaccio alle donne perchè sono un uomo. Tra l'altro alcune sono rimaste mie amiche e sono ragazze molto intelligenti”.
Evvài Daniela !!!
Santoro dice che questa è la più brutta campagna elettorale che ha visto. Nonostante gli effetti speciali che tutti i politici ci stanno regalando. (Perfino, proprio come al Bagaglino, una torta in faccia. Che i disobbedienti hanno lanciato sul visetto di Francesco Caruso).
… E che dire di quel menestrello di Raffaele Lombardo? Vabbè, il leader della cosiddetta Lega Sud le ha sparatE proprio grosse. Una dietro l'altra, a raffica.
Tutto sul Corriere della Sera, a cura di Aldo Cazzullo, ecco il Lombardo-pensiero: “... E’ tempo che l'intera nazione prenda coscienza del male che ci ha fatto Garibaldi: l'unità ci ha portato sottosviluppo, immigrazione, e un genocidio chiamato brigantaggio… Ma il primo invasore non è stato Garibaldi; è stato Ulisse. E il primo della lunga serie di scrittori che hanno umiliato i siciliani è Omero. Polifemo era il povero siciliano, un pecoraio che badava al gregge e vendeva il suo formaggio. Ulisse arriva dal mare, sconfigge il gigante cattivo, lo acceca, lo lascia per morto, e passa pure alla storia come il civilizzatore buono. Da lì comincia il saccheggio della mia isola, troppo ricca per non attrarre i predoni”.
E che dirà Lombardo del suo nuovo alleato Bossi? Incredibile la sua faccia tosta: “ (E') un mito. Uno che ha sacrificato un pezzo di sé per la politica. Ammiro i leghisti. Sì, anche Calderoli. Hanno sempre portato a casa qualcosa per la loro terra”.
Magdi Allam, che è personcina discreta, si è fatto battezzare dal Papa, alla vigilia di Pasqua. Alle spalle aveva un deputato di Berlusconi che gli faceva da padrino (il ciellino Maurizio Lupi).
Bene, ha voluto la bicicletta. Ora pedali.
Tanto per cominciare, anziché parlar male dell’Islam (che dice di aver lasciato perché non si conciliava con la Ragione), provi a spiegare il mistero della transustansazione (il fatto che la particola che il Papa gli ha messo in bocca è Cristo stesso). E provi a dimostrare che tutto questo è scientificamente ragionevole, se gli riesce.
… Ma anche quest'altra fa ridere: il Vaticano ha preso le distanze dalle sue idee, e lui (da gran paraculo), si è detto d’accordo “in ogni virgola” con questa decisione di Santa Madre Chiesa.
Un controsenso: dirsi d’accordo proprio con chi cerca di farti capire che la pensa
diversamente!
Per don Gelmini (grande amico dell'on. Maurizio Gasparri) è arrivato finalmente il rinvio a giudizio. E il quotidiano L’Unità ha pubblicato quel che ha scritto il pm Barbara Mazzullo sui diversi episodi di violenza sessuale aggravata che vengono contestati all'ex prete.
Ad esempio, scrive il pm che don Gelmini: “Mediante la minaccia di avvelersi della sua autorità e della conoscenza di numerosi politici influenti, e promettendo favori tramite dette conoscenze, induceva I.M. a soddisfare le sue richieste sessuali, masturbandolo e baciandolo sulla bocca reiteratamente… induceva A.D. a togliersi quasi tutti gli indumenti, toccandogli il pene, compiendo atti univoci ed idonei ad indurlo a palpeggiare i genitali dello stesso Gelmini…”.
Visto che don Gelmini sta sempre più inguaiato, Maurizio Gasparri (che è sempre stato il suo amico più fidato), ha deciso di mettere le mani avanti. Onde evitare che una eventuale condanna dell’ex prete lo possa coprire di ridicolo.
Ecco dunque che Maurizio si affretta a precisare di non essere mai stato omofobo. E che “non importa che il leader del Popolo della Libertà sia una donna, un eterosessuale o un gay. Conta che sia capace politicamente… Se gli elettori dovessero scegliere un leader gay, non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione”.
Anche il portavoce di An condivide questi modernismi. Dice infatti Andrea Ronchi al Corriere: “Per noi non ci può essere alcun tipo di razzismo: né di colore della pelle, né per le inclinazioni sessuali. Ciò che conta è la qualità della persona”.
Ma su un altro punto del discorso Gasparri non trova sostegno, precisamente laddove spiega che durante la campagna elettorale i politici sono poco interessati alle attività sessuali.
Su questo tema eticamente sensibile scatta in piedi Ignazio La Russa, che difende il buon nome del maschio italiano: “Parli per sé!”.
E naturalmente anche qui si infila la Santanchè, che della castità di Gasparri dice: “Ma che discorso è? Sembra un allenatore con la sua squadra di calcio. Parlano così, quelli di An, perché sono la chimica, il sesso da ragioniere. Già me li immagino a programmare tutto… Io son diversa: tutta sentimento e passione, non mi faccio programmare da nessuno. Neanche in campagna elettorale!”.
Interviene anche Paolo Guzzanti, per ridimensionare: “Da quando c’e questa legge elettorale, dato che ci sono le liste bloccate, non è che si fatichi così tanto. Anzi oserei dire che in campagna elettorale c’è più tempo per farlo. E qui forse c’è da essere doppiamente d’accordo con chi lo ribattezzò Porcellum”.
... Per fortuna che c’è il Calderoli (quello dei "culattoni"), che al sentire questi discorsi si incazza pure: “E’ una vergogna! Se uno, con tutto quello che c’è da fare in questi giorni, preferisce parlare di gay e astinenza sessuale dovrebbe andare dallo psicanalista… Per carità, che cosa gliene importa a chi non riesce a pagare il mutuo, a chi non arriva alla fine del mese?”.
Sante parole !!!
Non c’è due senza tre. Vale anche per le donne-uomo. Perciò, dopo le goliardate della Vladimir e della Santanchè, poteva la Alessandra Mussolini starsene zitta e buona?
Ecco quindi la nipote del Duce impegnata in una bella e virile battaglia. Di quelle toste, all'ultimo sangue, da far stupire i colleghi (presunti) maschi.
Comincia la Danielona, che dice: “Donne non votate Berlusconi, ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali… c’è tutta una pubblicistica a dimostrarlo”.
A quel punto la bisbetica Alessandra: “La Santanchè per decenza dovrebbe tacere. E’ l’unica a non dover aprire bocca sull’argomento, rappresenta la perfetta incarnazione della donna ‘politicamente’ orizzontale”.
Di nuovo la Santanchè, che stavolta graffia la Ale: “Credo che suo nonno Benito si rivolti nella tomba a vederla fare la valletta di chi ha definito il fascismo ‘male assoluto’…”.
Ancora la Alessandra: “Proprio stanotte ho sognato mio nonno Benito, e mi ha detto cosa pensa della Santanchè…”.
Ancora a proposito della Mussolini che sogna suo nonno Benito.
La Santanchè, cercando di chiudere il becco alla Alessandra, ha finito per toccare un tasto molto delicato: ha spiegato che la nipotina del Duce non difende la memoria del nonno come dovrebbe.
Ecco (immaginando cosa potrebbe aver detto il Duce alla sua nipotina) cosa le ha mandato a dire, pur di farci credere che lei è una fascista doc: “Cara Alessandra, ti rivelo io riservatamente cosa ti ha detto ieri notte nonno Benito in sogno: Mia amatissima nipotina, dovevi essere proprio tu -e non la Santanchè- a ricordare agli italiani che senza Mussolini non ci sarebbero stati il salario garantito, l’Inps, i diritti per le donne, Cinecittà, Marconi, Pirandello, D’Annunzio, la grande architettura e le grandi bonifiche! Ma ti perdono perché non sai quello che fai e con chi stai. Anche perché senza il tuo nonno Mussolini neppure il tuo Fini sarebbe mai esistito politicamente”.
... E così, attraverso questa finta lettera della Santanchè, abbiamo scoperto che ci sarebbe stato il Duce anche dietro al teatri di Pirandello, dietro alle scoperte di Marconi, e forse anche dietro topo Gigio.
Altro che le solite storielle sui treni che arrivavano in orario!
Non è finita qui la lite tra la Santanchè (che porta ancora il cognome di Paolo, il chirurgo plastico suo ex marito), e la Mussolini.
E alla fine, ad andarci in mezzo è stata la povera Luxuria. Che la Alessandra ha tirato in ballo, ma solo per umiliarla ulteriormente.
Ecco cosa è stata capace di dire la Alessandra del partito di Daniela: “Un partito inutile… con una finta candidata che non ha il proprio cognome… una donna-uomo… una finta donna, perché è molto più femminile Vladimir Luxuria… Conosco e ho frequentato Vladimir Luxuria, e ha delle dolcezze e una femminilità che la Santanchè se le sogna”.
Sarà vera la storia dell’uomo incinto? Se fosse così, potremmo dire che l’umanità ha toccato il cielo, ed è arrivata dove neppure la torre di Babele.
E dunqueThomas Beatie (volendo credere a questa bellissima favola), sarà padre ma anche madre. Proprio come il Dio di papa Luciani.
Ecco come Alberto Piccinini (sul Manifesto) ha spiegato questa parabola:
Ogni condizionale è d'obbligo… c'è sempre un sottile piacere nel farlo. Il piacere della libertà… il piacere e il rischio del perdersi in un mondo dove niente è certo… Da qui si passa alle mitologie, ai sogni, agli incubi… O forse Beatie è la materializzazione di un antico sogno di Platone: un uomo e una donna dentro lo stesso corpo, prima della divisione decretata dagli dei invidiosi… Padre ma anche madre. E così il ‘ma anche’ sbeffeggiato dalla satiretta su Walter Veltroni riprende il suo posto. Donna ma anche uomo. Scelgo tutto”.
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CILIEGINE DELLA SETTIMANA
• Feroce davvero il mensile Mucchio. Feroce il giornalista (Massimo Del Papa?) che a proposito degli eroi come Gino Strada ha scritto: “Beato il paese che non ne ha bisogno, si sa. Specie di eroi fatti in serie… A me un’organizzazione pacifista che mantiene legami ambigui con un’organizzazione terroristica di talebani che trucidano e schiavizzano donne, bambini e aquiloni, non pare poco; e non mi par poco che venga così benaccolta dai fan. Consigli? Uno, sempre il solito. Informarsi. I legami di Emergency coi talebani mica ce li inventiamo, li hanno perfino ammessi loro. Informarsi. E poi ragionare con la testa. La propria, possibilmente”.
• Il direttore di Micromega Paolo Flores d’Arcais ha deciso di votare per il Pd. Cioè proprio per il partito della Paola Binetti.
Su Repubblica ha così spiegato la sua decisione di dare il cosiddetto ‘voto utile’:
“… L’alternativa è il disegno populista eversivo della coalizione berlusconiana: il fondamento antifascista della Costituzione sarà irriso, la morsa clericale e oscurantista celebrerà fasti medioevali, tolleranza zero verso gli emarginati, impunità totale per gli amici…”.
Finale fulminante del direttore: “Il dilemma è: salvarci l’anima o salvarci da anni di Berlusconi. Io, da buon materialista e ateo, trascurerò l’anima”.
• Pare che i camerati siano anche loro dei ‘diversi’. Parola di Ciarrapico (che Storace ha definito “un Aldo Fabrizi reincarnato” ).
Il Ciarra ha spiegato che le sue condanne penali sono solo delle “defaillance” . Ed è stato davvero fantastico quando ha spettegolato su Casini: “Mi fa pena, l’ho visto inginocchiarsi davanti al cardinal Ruini come un poveraccio!” .
Poi ha invitato tutta la destra nostalgica al fascio-pride. Con questa ardita precisazione: “Siamo diversi, e ci piace essere diversi”.
Eia eia eialà !!!
• Anche Wojtyla, come Padre Pio, verrà probabilmente riesumato. Il cardinale Giovanni Battista Re ha spiegato che si spera di ritrovarlo intatto. Anche grazie alle iniezioni fatte sulla salma prima che venisse sepolto.
Frattanto: il Vaticano ha riconosciuto il sorpasso degli islamici sui cattolici: un motivo in più per concedere anche ai preti di sposarsi e avere figli.
• L’attrice Demi Moore, 45enne, ha rivelato il suo segreto per rimanere sempre una gran gnocca: si fa ripulire dalle impurità grazie a quattro sanguisughe che le vengono graziosamente adagiate sul pancino. E che le succhiano il sangue cattivo.
L'intervistatore ha ascoltato esterrefatto. E si è chiesto se l’attrice sta solo entrando in una menopausa un po’ precoce.
• Loredana Bertè, ospite di Chiambretti (a Markette, su La7), ha spiegato che Renato Zero è un “deficiente” .
E ora scopriamo che già ne 1996 lo aveva denunciato.
Pellizzer (con riesumato fastidio!)
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NOTA FUNEBRE : I morti sul lavoro sono una vera emergenza? Magari sono molti di più quelli che stramazzano mentre stanno ciùlando, mentre guardano la DeFilippi, o mentre dicono le preghierine? Su questo ho lasciato un commento. Al blog di Dario Cicchero.
â–º GESU’ E’ RISORTO, QUALCUNO LO HA VISTO?
(... MOLTI DUBITANO DEL MIRACOLO: COLPA DEL VATICANO CHE ADESSO SI INVENTA UN CRISTO CON GLI OCCHI A MANDORLA?).
â–º GESU’ E’ RISORTO, MA E’ INUTILE CHE ESIBISCA LE SUE PIAGHE AGLI INCREDULI (SE E’ PER QUESTO, A PIETRALCINA SE LE PROCURAVA ANCHE UN FRATE LEGGERMENTE FASCISTA …).
â–º GESU' E' RISORTO E BOSELLI LO HA SUBITO CANDIDATO TRA I SOCIALISTI.
PER L'OCCASIONE MAGDI ALLAM SI E’ BATTEZZATO, E IL DALAI LAMA HA FATTO UN SORRISO EBETE.
GESU' E' RISORTO, E ANCHE FERRARA HA VISTO LA LUCE. (... A PROPOSITO, ALTRO CHE ATEO-DEVOTO: DANIELE LUTTAZZI DICE CHE GIULIANO E’ COME UN ORCO IN UNA LATRINA ... E MARCO TRAVAGLIO INSINUA: FOSSE PURE CORNUTO?).
â–º QUI SOTTO, OLTRE AL GESU’ RISORTO: LE CONFESSIONI DI TREMONTI, LE MUTANDE (SPORCHE) DI MAGNINI, I BROGLI ELETTORALI DI SILVIO, LE DISGRAZIE DELLA DESTRA FORCAIOLA (BOLZANETO COMPRESA).
POI: LE ISPEZIONI CORPORALI DI CASTELLI, IL DIVINO OTELMA, SIMONA VENTURA, I PIRATI DELLA STRADA, E TANTA ALTRA BELLA GENTE.
Il momento è catartico, e bisogna abbassare i toni. Quel raffinato del Berluska ha pensato di insegnare la dolcezza. Con questa predica molto sobria: “La nostra azione politica deve essere un sentimento di fratellanza e amore per gli altri… Occorre armare un esercito in difesa della libertà. Bisogna evitare il bis del 2006, quando la sinistra buttò fuori i nostri rappresentanti di lista… e contrastare i professionisti della sinistra, che con una scusa portano fuori i nostri quando si scrutinano le schede!”.
E poi, con maggior enfasi, aggiustandosi la pelata: “Ricordatevi quel che è successo l’altra volta, quando dopo mezzanotte hanno smesso di affluire i dati, soprattutto dal Sud. Poi, tre ore dopo, hanno ripreso ad arrivare; ma erano scomparse tutte le schede bianche…” .
Con la resurrezione del Cristo: altro nomade che guidava ubriaco, senza avere la patente. Quindi, altro arresto per omicidio colposo e altre polemiche.
Magari stavolta la destra forcaiola sarà più prudente. Aveva strepitato tanto per il rom (Marco Ahmetovic), che aveva causato la morte di quattro giovani. Ma poi erano rimasti zitti e buoni quando una italiana aveva ucciso una bimba marocchina (la 13enne Batute Oueslati).
… Infine -guarda un po’ tu il caso-, proprio un figlio di questa destra buzzurra è scappato dopo aver investito mortalmente due turiste irlandesi. Rifiutandosi di sottoporsi al test (era sotto l’effetto dell’alcol, forse anche della droga).
Il padre di questo scapestrato è una vecchia conoscenza di Veltroni. Un ex vigile che era stato anche presidente di Municipio (del quartiere Prati e Mazzini). All’epoca lo ‘sceriffo’ -così era soprannominato il vigile- aveva sempre contestato le iniziative del Comune, anche con molta esuberanza. Inoltre aveva sempre invocato la mano pesante contro gli stranieri.
In una precedente vita lo 'sceriffo' era stato comunista, in seguito era finito nell’Udc, e attualmente è candidato proprio con la destra forcaiola di Storace e Santanchè.
Adesso piange disperato. Dice che il suo figliolo vuol essere addirittura di esempio agli altri, per questo ha chiesto di essere mandato in carcere. Vedremo se vorrà lasciarlo lì anche dopo le elezioni!
A proposito delle torture a Bolzaneto (quando ancora governava il Silvio), è interessante leggere quel che -secondo una testimonianza- un agente avrebbe urlato ad un giovane: “Con Berlusconi al governo possiamo fare quello che vogliamo!”.
… Nonostante tutto l’orrore che sappiamo (i saluti romani, le manganellate, il sangue, il vomito, e quant’altro), Roberto Castelli -l’allora ministro della Giustizia-, ha parlato su Repubblica di “singoli episodi”.
Lo erano -secondo lui- anche le donne tenute nude; anche il pearcing strappato; anche i ragazzi costretti a gridare ‘viva il Duce’; anche la gente tenuta in piedi per quattro ore (lui: “I metalmeccanici stanno in piedi otto ore al giorno”).
Interessante la spiegazione sulle flessioni, che sarebbero state “un sistema tecnico per evitare ricerche più intrusive”.
I buddisti (che si credono molto trendy), hanno un papa tutto per loro. Che sarebbe il Dalai Lama. (Gyatso Tenzin, il vecchietto seminudo e col sorriso ebete che si fa chiamare ‘Sua Santità’).
Poi, per essere più belli, hanno anche il 'Panchen Lama' (una specie di vice papa).
… Ora, per favore, vogliono dirci finalmente chi sarebbe quest'ultimo? Perché attualmente ce ne stanno due sul mercato: il famoso Gyaltsen Norbu (che è riconosciuto tale dalla Cina). E un tizio che si chiamerebbe Gedhun Choekyi (un giovane di cui non si conosce neppure il volto).
… Ma poi, se davvero queste fiabe sono roba seria, si può sapere in base a quali criteri vengono individuati questi super uomini?
Altrimenti, sarà vero che anche i buddisti, in fatto di minchiate, ci danno dentro alla grande?
Ciarrapico ha avuto tanti guai giudiziari (ad esempio è stato condannato in via definitiva per sfruttamento del lavoro minorile).
Bene, il settimanale cattolico Famiglia Cristiana gli ha dato una bella sberla, parlando di lui come di un “fascista non pentito” .
… Eppure ce l’aveva messa tutta la buona volontà. Per incantare i cattolici aveva anche dichiarato che le unioni di fatto e i matrimoni gay sono “ciarpame da non prendere neanche in considerazione”.
Ma evidentemente il giochino non ha funzionato. Benchè lui avesse precedentemente assicurato che il suo rapporto con la fede è “ineccepibile”. E nonostante la sua grande ammirazione per Sua Santitudine, e la dichiarata avversione per i cattocomunismi (che sarebbero il “cancro della Chiesa”).
In realtà Famiglia Cristiana ne ha per tutti, e infine se l’è presa anche con un vecchio amico del Vaticano: addirittura un ciellino sedicente amico di Wojtyla.
I fatti: nelle scorse settimane il settimanale cattolico aveva preso a sberle la destra, poi la sinistra, e infine pure il grande centro. Ma stavolta il settimanale ha deciso di picchiarli tutti quanti assieme. Senza far sconti a nessuno.
Perciò hanno nuovamente disprezzato la candidatura del cattolico Cuffaro. E fin qui passi.
Ma hanno schifato pure il devotissimo Renato Farina. Descritto così: “Un giornalista che ha fatto la ‘spia’, col nome in codice ‘Betulla’, e che per questo ha patteggiato la pena”.
Alèèè !!!
Per l’ennesima volta il Vaticano ha ricordato agli elettori quelli che sono i ‘valori irrinunciabili’.
Vanno ripetuti per gli eventuali smemorati: la difesa della famiglia (quella ‘secondo natura’), e il rispetto totale degli invisibili embrioni. Santa Romana Chiesa, poi, si è augurata che il prossimo parlamento voglia cambiare la legge elettorale (il cosiddetto ‘porcellum’). Perché -ha spiegato Monsignor Betori- le votazioni senza le preferenze alimentano “un potere oligarchico di fatto” .
… Ora, bisogna notare che il Vaticano è una monarchia medievale che si autoriproduce nei secoli dei secoli (il Papa elegge i cardinali, i cardinali eleggono il Papa, il popolo sta in disparte a pregare). E dunque, monsignor Betori è la persona meno adatta ad insegnarci la democrazia!
Sempre a proposito di Vaticano: nel giorno in cui Gesù è risorto Papa Benedetto ha ricordato ancora una volta il dramma del Tibet. Per rimediare allo scandaloso silenzio iniziale.
D’altra parte, non era una gran scusa quella che aveva tentato di rifilarci: in quel postaccio di buddisti perdigiorno -questa fu la giustificazione- non ci stava un solo nunzio apostolico che lo informasse di quel che succedeva!
... Ma per favore!
Il creativo ministro Tremonti (che di allarmante -in base ai criteri della destra- avrebbe già l’erre moscia), adesso ha fatto il suo bel coming out.
Dopo aver detto che Marx era un genio, e dopo aver abbracciato molti argomenti no-global, adesso ha deciso di rivelare perfino il suo doloroso passato. A tuot le monde.
Morale: abbiamo scoperto che era un somaro in matematica. E copiava pure (infatti era stato rimandato ad ottobre per due volte).
Poi era vittima dei bulli. Che lo consideravano un antipatico, e lo avevano chiuso in un armadio (proprio come successe a Tom Cruise in South Park).
… Ma adesso il ministro vuol rendersi simpatico. Per questo si atteggia a gay-friendly, e utilizza molte frasi obsolete (“Nella mia vita non ho mai incontrato un gay scemo…”).
Si è anche lasciato andare ad una rivelazione davvero agghiacciante: ama Laura Pausini e Madonna.
Ma non gli hanno chiesto se si mette a ballare quando sente un disco di Raffaella Carrà.
La moratoria sull’aborto è di gran moda. E Daniele Luttazzi (sul Manifesto), ha voluto intrattenerci parlando di Giuliano Ferrara. Con un solo evidente proposito: rimettere il pachiderma ("l’orco", come lo ha ribatezzato), in quella scenetta squallida che il comico aveva inventato per lui su La7. Cioè nel piscio.
Quel porcello di Luttazzi: “L'Orco si dice d'accordo con la 194, ma insiste (ci sono le elezioni) con gli effetti truculenti di cui è maestro. Per persuadere il lettore che la guerra in Iraq era giusta non esitò a pubblicare sul suo Foglio quattro pagine a colori di foto di ostaggi decapitati dai terroristi di Al Qaeda. Anche se Saddam e l'Iraq non c'entravano nulla con Al Qaeda, e i terroristi che tagliavano teste erano la conseguenza di quella guerra ...
... Grand Guignol retorico: dice che le donne non sono assassine (e intanto lo implica); accosta la pena di morte all'aborto… si augura di avere la sindrome di Klinefelter (e chiede a sua moglie di pregare affinchè gli esami clinici lo confermino, una richiesta che è tutta una poetica); invoca che tale sindrome sia cancellata dalla lista delle malattie che giustificano l'aborto (non c'è mai stata nessuna lista del genere); vuole seppellire i feti abortiti (che però non sono persone, e infatti la Chiesa non li battezza).
Dopo questa requisitoria, Daniele Luttazzi si avvia alla conclusione tragicomica: “... Infine (l'orco), trabocca: «Sulle porte delle cliniche abortiste dovrebbe esserci lo slogan 'Abort macht frei' così come all'ingresso di Auschwitz c'era scritto 'Arbeit macht frei'». E qui un lettore gli dà del fesso: aborto in tedesco si dice abtreibung. «Abort macht frei» significa «La latrina rende liberi» .
Alfine, la morale del comico: "... Lo ritrovo dove l'avevo lasciato!".
A Natale il Vaticano aveva tolto la mangiatoia dal presepe. Perché quella, evidentemente, non aveva molto senso.
Bene, adesso scopriamo che Gesù, quando saliva sul calvario, aveva gli occhi a mandorla. Come pure le pie donne.
… Se si tiene presente che la madre del Cristo era una africana (la famosa Madonna Nera), e considerando che San Giuseppe non era neppure presente sotto la croce, vien da chiedersi quanto fosse bizzarra questa presunta Sacra Famiglia.
D’altra parte, chi sarà disposto a riconoscere un Gesù che assomiglia a Bruce Lee?
Certamente non gli ebrei, nonostante le preghiere del Venerdì santo. (E, d'altra parte, come si può pensare che questi cocciuti giudei riescano a credere ad un loro connazionale con siffatte caratteristiche?).
Ancora a proposito di Giuliano Ferrara: l’elefante aveva protestato per l’aborto di un feto col morbo di Klinefelter (quel giorno, per fare scena, Giuliano aveva ipotizzato di essere anche lui affetto dalla stessa sindrome, per via delle tette esagerate, e per i testicoli troppo piccini).
Adesso il kattivissimo Marco Travaglio ci ha ragionato un po’ su, e ha trovato che in tutto questo c’è qualche contraddizione. Perché il morbo provocherebbe -si diceva- sterilità, e il Giulianone aveva spiegato di essere riuscito ad ingravidare per tre volte le sue morose (che poi abortirono, ha raccontato, con la sua complicità).
Ma, dice il perfido Marcolino, ci sarebbe “una terza possibilità: che le sue fidanzate non gli dicessero proprio tutto. E questo, per un ex informatore della Cia, sarebbe davvero seccante” .
… Insomma, se Luttazzi ha trasformato l’elefantino in un orco che sguazza in latrina, Travaglio gli aggiunge pure le corna.
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CILIEGINE, UNA TIRA L’ALTRA:
♦ Con la resurrezione di Gesù, il vicedirettore del Corriere della Sera (l'egiziano Magdi Allam, musulmano non praticante), si è fatto battezzare da Sua Santitudine. La sua dichiarazione, alla fine della cerimonia: "Non ho scoperto solo Gesù, ho scoperto per la prima volta il vero e unico Dio, che è il Dio della Fede e della Ragione".
Incredibile: è riuscito a dire questo e anche dell'altro. Senza che gli venisse da ridere.
♦ David Paterson è diventato governatore di New York. Al posto dello sfortunato Spitzer (che è rimasto inguaito per qualche donnina).
… Ma appena ha messo il culo nella poltrona, Paterson ha dovuto accettare di fare una specie di ‘confessione preventiva’. E dunque, per evitare di essere ricattato, ha fatto sapere in anticipo che anche lui aveva tradito la sua mogliettina. Fra l'altro: pure lei, per par condicio, lo aveva tradito con altri uomini.
♦ Chantal Sobrie era completamente sfigurata in viso. A causa di un cancro al setto nasale.
Aveva dolori tremendi, ed era allergica alla morfina. Quasi orba, e ormai incapace di apprezzare la vita, aveva chiesto il suicidio assistito, ma in Francia gli era stato negato.
… In qualche modo è riuscita lo stesso a liberarsi da questa condizione disumana, e se n’è andata quasi contemporaneamente allo scrittore Hugo Claus, che invece era malato di Alzheimer (morto anche lui per eutanasia, in Belgio, almeno, è ammessa!).
♦ Andrea Verde è un uomo di Alleanza Nazionale. S’è candidato per il PdL, e nel suo sito sostiene di voler difendere i valori cristiani. Ma adesso si è scoperto che era stato premiato per un film porno, a cui avrebbe collaborato come aiuto regista. Lui nega, ma c’è una foto che lo mostra con una coppa in mano, accanto ad una donna che esibisce con fierezza le sue bocce.
♦ Il mago Otelma ha scritto una lettera a Storace. Ecco il prezioso messaggio, che va letto con rispettosa devozione, (anche se fa venir da ridere): “Il Divino Maestro Otelma le conferma la sua disponibilità ad operare a pro della sua candidata, la signora Santanchè, attraverso un rituale magico propiziatorio che dovrebbe avere luogo con le modalità che saranno concordate”.
♦ Così Filippo Magnini, su La Stampa (a proposito del record di Alain Bernard, e prima di buttar via la vecchie mutande): “Vedo che gli altri diventano grossi molto in fretta… nuotano con il costume nuovo e fanno prodezze, io ho ancora addosso quello di dieci anni fa… Se torniamo a gareggiare col costumino a mutanda mi va bene, basta essere pari”.
♦ Se Dio vuole, l’attore Will Smith non si è bevuto il cervello. Infatti ha smentito di essersi fatto scientologo.
… Sennò, dopo tutti i lazzi e i frizzi su John Travolta e Tom Cruise, ci toccava infilare anche lui nell’armadio di South Park. E ci sarebbe stato troppo poco spazio, in quel cartone animato, per un triangolo che si rispetti!
♦ Edoardo Bennato è andato alla festa di Roberto Maroni, ma ha assicurato di non essersi convertito alla Lega.
Simona Ventura ha rivelato un suo segreto: a 18 anni aveva dovuto abortire anche lei.
Bob Dylan si è vestito da donna. E poi si è fatto un giro in bicicletta.
♦ Vladimir Luxuria e Francesco Caruso sono entrati alla Camera con dei grossi pacchi. Intendevano distribuire profilattici e cartine per spinelli.
Alèèè !!!
Pellizzer (con fastidio pre elettorale!)
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NOTA BUDDISTA: Il Dalai Lama mi sta proprio antipatico. Non ci posso far niente. Ho voluto dire la mia, anche su questo ( nei commenti ad un post di India1974 ).
NOTA ELETTORALE: Voterò Veltroni in ogni caso, anche se quel giorno venisse il diluvio. L’ho ribadito ovunque, pure con sprezzo del ridicolo, anche nei commenti ad un post del blog Tempimigliori.
La Spagna non aveva ancora finito di votare, e il Papa aveva voluto ribadire de nuevo la sua solita solfa: la vita va difesa sempre e comunque, "dal suo inizio fino alla fine naturale".
Appena si è saputo della vittoria di Zapatero, i vescovi spagnoli (che segretamente gli avevano lanciato tutte le maledizioni possibili e immaginabili), si sono affrettati a congratularsi con lui. E gli hanno assicurato che lo avrebbero ricordato nelle loro preghiere.
Dopo la tragica notizia della vittoria di Zapatero, i vescovi italiani si sono subito riuniti. E hanno deciso di chiedere agli elettori di votare per quei partiti che difendono "i valori fondamentali". Cioè: la difesa della vita 'dal suo inizio fino alla fine' (che è la solita solfa di cui sopra), e la difesa della famiglia 'secondo natura'.
Famiglia Cristiana, che precedentemente aveva attaccato il Pd (per la "salsa pannelliana"), e il PdL (per la "anarchia dei valori berlusconiani"), ora se la prende anche con la ditta Casini & Pezzotta. Rinfacciando a questi due poveretti perfino la candidatura di Cuffaro (che si era illuso di essere stato condannato per questioni "non infamanti").
A proposito di Famiglia Cristiana: Gianfranco Fini ha scritto al Direttore del settimanale kattolico, per ricordare il suo impegno personale (e di tutto il PdL), contro certe porcherie moderne. E cioè: contro il testamento biologico, contro i pacs-dico, contro la legalizzazione delle droghe leggere.
Pare che nel Partito popolare europeo siano in molti a non volerne sapere di fascistoidi come Ciarrapico e la Mussolini. E mentre Marco Travaglio, su l'Unità, ha fatto l'elenco dei precedenti penali del Ciarra ("Camicia nera, fedina pure"), la figlia del Duce ci ha voluto tranquillizzare.
Nel mitico nord-est un artista è stato indagato per vilipendio (Marco Chiurato, che aveva esposto -fra l'altro- un Cristo con il seno di donna e il pene in erezione).
Il vicesindaco Gentilini, che vorrebbe passare per un buon cristiano, ne ha fatte e dette di tutti i colori. In seguito ad un fatto gravissimo (una coppia era stata aggredita in casa e torturata con uno scalpello, perchè non consegnavano niente di sostanzioso), lo sceriffo ha mostrato tutta la sua ossessione per il culo. Lo ha visto ed evocato anche quando non c'entrava proprio.
La Santanchè, in questi giorni, ha voluto precisare che il suo nuovo partito è per la difesa del presepe e le canzoni di Natale. E ha detto che i clandestini vanno presi "a calci nel sedere".
… Prima della strage nella scuola rabbinica, prima della strage di Molfetta, e prima dell’attentato in Spagna, c’era stato il flop di Sanremo. Pure la sceneggiata di Cassano e la vittoria di Medvedev (zar dal volto umano). E il partito degli “Impotenti Esistenziali”, che aveva voluto presentare il suo simbolo.
Ancora; Monsignor D’Ambrosio aveva dichiarato che la salma di Padre Pio era in una condizione “discreta”. E che il santo sembrava “come se fosse passato dal manicure”.
Ritornando in Italia, a proposito delle elezioni: Antonio D’Amato non ha accettato la candidatura del PdL. Invece, correrà volentieri Loreno Bittarelli (il capopolo che guidò la rivolta dei tassisti romani). E non poteva mancare uno spione d’eccezione: Renato Farina, in arte ‘Betulla’.
... Quelli della sinistra Arcobaleno non hanno trovato un posto per Alessandro Zan (presidente di Arcigay), e nessuno vuole assolutamente saperne di Francesco Caruso (neppure Luka Casarini, che evidentemente si ritiene migliore) .
Quell’elefante di Giuliano Ferrara si è esibito in un incredibile ‘coming out’.
Non è tutto: l’elefante Giulianone Ferrara ha promesso di fare harakiri se Berl