NATALEtuttoL'ANNO

Essenzialmente "NATALEtuttoL'ANNO" vuol essere una preghiera on-line. Una disinvolta invocazione, rivolta a coLui che "tutto vede". In modo tale che il "perfettissimo che ha fatto cielo e terra" possa rallegrarsi ancora del teatrino in cui ci ha lasciati..... E qualcuno (tra i devoti pellegrini che passassero di qua), possa infine dire "Amen"!

Chi sono

Blogger: pellizzer
Sono il tuo fastidioso dirimpettaio. Sono la cassandra che ti annuncia le sfighe. Non ti agitare per questo, leggermi potrebbe esserti utile... ... direi, perfino divertente. Ma vedi di grattarti bene in quel posto, prima di ritornare alle tue normali occupazioni!

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domenica, 04 maggio 2008

BIGOtti, PROSTItutti

* IL PAPA BENEDICE ALEMANNO, E IL NUOVO PODESTA' DI ROMA RICAMBIA BACIANDO LA SACRA PANTOFOLA.
(... DICONO CHE ACCANTO A RATZINGER C'ERA IL CARDINALE CHE COPRI' I PRETI PEDOFILI: QUISQUILIE PER UN EX FASCISTA CHE E' STATO PURE A REBIBBIA!).


* RONALDO CERCAVA UNA DONNA PER AMICO,  E A VOLTE CHI TROVA UN AMICO TROVA  UNA TRANS.
(… TRANQUIILI: IL CAMPIONE NON HA NESSUN VIZIETTO, E’ STATO SEMPLICEMENTE INCASTRATO!).


* CARO AMICO ATEO TI SCRIVO: MA PERCHE’ SEI COSI’ GENTILE CON I KATTOLICI?
(… IL MISCREDENTE GIORGIO RUFFOLO CHIEDE AL MISCREDENTE EUGENIO SCALFARI: COME MAI LORO CREDONO IN DIO MA POI PIANGONO I MORTI COME NOI?)

* IL KATTOLICO MOGGI GARANTISCE CHE I CALCIATORI SON TUTTI UOMINI VERI.
(… INFATTI NEL MITICO NORD-EST PICCOLI BULLI CRESCONO: GIOCANO ALLA STRAGRANDE E QUANDO VINCONO MOSTRANO IL CULO AL PUBBLICO).

* ANCHE GLI ALPINI -COME I CALCIATORI- SONO TUTTI UOMINI VERI: TANTA FEDE NELL’ALTISSIMO, SOLIDARIETA’, E RISPETTO DELLE ISTITUZIONI. 
(…INFATTI E’ UN ALPINO IL CATTO-FASCISTA GIANCARLO GENTILINI, ED ERA UN ALPINO PURE IL PENSIONATO CHE E’ STATO MASSACRATO DAL SUO 'AMICO' OCCASIONALE).

* INFINE, QUI SOTTO: QUELLI CHE SI DICONO KATTOLICI E POI PARLANO COME NEANCHE UN MAGNACCIO... QUELLI CHE ODIANO GLI STRANIERI MA POI CERCANO LA 'CARNE' ALLA FIERA DELL’EST... QUELLI CHE ODIANO LE PROSTUTUTE E SON PIU' PUTTANE DI TUTTI... QUELLI CHE 'QUELLI'...



  Era giusto che vincesse Gianni Alemanno.
Sarà pure vero che s’è fatto otto mesi a Rebibbia (accusato nell’82 di aver lanciato una molotov contro l’ambasciata sovietica), ma poi è stato prosciolto, e adesso è diventato un kattolico come si deve.
Il nuovo podestà ha avuto la speciale benedizione del Papa. E non fa problema se accanto a Ratzinger -dicono- c'era il cardinale Bernard Low (che era stato costretto a dimettersi, per aver coperto i preti pedofili della sua diocesi).
... Alemanno è grande amico di don Giovanni D’Ercole (a sua volta intimo di quella deliziosa personcina che è don Gelmini).
Senza contare gli stretti rapporti con l’Opus Dei, che il Gianni ha iniziato a frequentare assieme a Gasparri (altro amico di don Gelmini).
Alla vigilia del voto, poi, Alemanno aveva partecipato a tutte le messe cantate, si era infilato alla processione della Madonna pellegrina, e aveva stretto la mano al cardinale De Giorgi.
Insomma, promette bene questo Alemanno. E' un idealista, e infatti dice di voler cacciare le prostitute. Altro che buddista Zen! Altro che croce pagana al collo!


  Mentre l’Alemanno si faceva il giro delle chiese romane, l’ex radicale ed ex anticlericale
Francesco Rutelli se ne andava a passeggiare sul lungomare. Ad ingozzarsi di krapfen alla crema, e a conversare al telefono con quel pervertito di Bertrand Delanoe, (il sindaco di Parigi, che gli aveva telefonato per fargli gli auguri).
Con questa cattiva condotta è logico che si perde la partita!
… Il resto è storia. E, come ha spiegato Pino Rauti (suocero di Alemanno), i saluti romani sono solo un dettaglio. Sono lo stratagemma di qualche giovanotto che vuol far colpo sulle ragazze.
D’altra parte, se perfino Ramona Badescu e Mario Capanna tifano per il vincitore, chi siamo noi per dubitare del nuovo podestà?
 
  Giancarlo Gentilini è l’x sindaco-sceriffo di Treviso. Recentemente aveva rimpianto con nostalgia
la “maschia gioventù”
fascista.
Adesso può esultare: al Campidoglio ci sta un podestà con le palle. E pure il nuovo Presidente della Camera è un ex camerata.
Chi se ne frega se la Provincia di Roma è andata ad un komunista, (Nicola Zingaretti, fratello del mitico 'commissario Montalbano').
E chi se ne frega se Vicenza -sacro suolo che Dio aveva dato ai leghisti-, è stata purtroppamente rubata -ma per meno di un punto di percentuale- dall’ex democristiano Achille Variati (apparentemente contrario al raddoppio della base americana Dal Molin, sicuramente contrario alla presenza delle prostitute che anche lui vuole subito cacciare dalla città).
 … Comunque sia, l'ex sceriffo di Treviso ha deciso farsi missionario. E tanto per cominciare ha pensato bene di catechizzare quei degenerati degli spagnoli, spiegando sul quotidiano El Pais il suo
“vangelo secondo Gentilini”. Quel vangelo che lo autorizza ad odiare komunisti, prostitute, nomadi, e quant’altro. Quel vangelo che chiede -tra le altre cose- la “pulizia etnica dei culattoni”. Quel vangelo con cui si è piccato di coniugare la “mistica fascista” alle “leggi del cattolicesimo”
.

  Mentre quel catto-fascista dello sceriffo Gentilini insegnava il suo catechismo agli spagnoli, nella sua amata terra trevigiana (è proprio in quella ‘palestra della vita’ che dovrebbe essere lo sport), le nuove leve della ‘maschia gioventù’ dei calciatori si sono lasciate andare ad atteggiamenti -diciamo- poco ortodossi. Di porno-bullismo.
... I fatti: sette calciatori 14enni (che -come direbbe lo sceriffo- appartengono alla pregiata ‘razza Piave’), all'ottavo goal hanno esultato con un gesto plateale: si sono messi tutti in fila a centro campo ed hanno esibito il loro candido fondo schiena al pubblico. Nel tripudio generale.
I genitori dei ragazzi si sono mostrati ammirati per la goliardata, e intanto l’arbitro ha guardato da un’altra parte. Ma una donna rompicoglioni si è sentita offesa, e ha protestato vivacemente, facendo finire la cosa sui giornali.
Morale: un allenatore ha detto addio alla squadra, e uno sponsor si è ritirato.

  Giancarlo Gentilini è anche un alpino. E gli alpini son tutti uomini veri, almeno all’apparenza.
Bene, sempre nel mitico nord-est, e precisamente alle porte di Verona, due pensionati (Luigi e Luciana Meche), sono stati ritrovati uccisi nella loro graziosa villetta.
L’uomo ammazzato a martellate. La donna invece morta per soffocamento,.
Il romeno Claudiu Stoleru, che frequentava la casa, è stato accusato del duplice delitto. Immediatamente -come da copione- i leghisti hanno invocato il patibolo.
… Ma, in seguito il racconto del ragazzo ha messo in grande imbarazzo il paesino, che fino ad allora aveva finto di non capire cosa succedeva vicino a loro.
Anche non volendo credere completamente allo Stoleru (che ha confessato di aver ucciso il pensionato per legittima difesa, ma non spiega quello che è successo alla donna), i carabinieri danno per scontato che tra il ragazzo e Luigi c'era un rapporto ‘particolare’. Che peraltro il giovane non ha mai negato.
Molto probabilmente la donna (di cui il ragazzo ha parlato molto bene), era completamente estranea all'intrigo. Ma suo marito invece avrebbe avuto una vera ossessione per i giovani che vengono dall’est.
Pare accertato che li abbordava con la scusa di offrire loro qualche lavoretto da fare in casa. E poi, al momento opportuno, chiedeva loro anche qualche ‘extra’.
Naturalmente gli amici del pensionato si sforzano di dimostrare che queste sono solo balle.
Infatti, un amico della vittima ha detto in televisione:
“Era un uomo con la ‘U’ maiuscola!”. E un altro, più intelligente ancora: “Ma figurarsi! Era un alpino!”
.

  Gli italiani (e adesso perfino gli spagnoli), conoscono molto bene il ‘vangelo secondo Gentilini’. Anche perché è un litania vecchia come il cucco.
Ma pare che non si conoscano abbastanza i vangeli della bibbia. E proprio per questo il Vaticano ha commissionato una ricerca, per capire da dove viene tutta questa diffidenza verso la ‘parola di Dio’.
 … Monsignor Ravasi non sembra particolarmente preoccupato. Gli basta sapere che tutti hanno questo libro sul comodino. E il fatto che non lo si apra mai, in fondo, per lui è poca cosa.
D’altra parte, se gli italiani cominciassero davvero a studiare i presunti ‘testi sacri’, scoprirebbero che Santa Romana Chiesa (Ravasi compreso), ci ha presi tutti per il culo. Perché hanno interpretato a loro uso e consumo quel che ci sta scritto dentro.
Sarebbe interessante capire in quale parte della bibbia Dio ha scritto (tanto per fare un esempio), che l’invisibile embrione è persona a tutti gli effetti!

  A proposito di embrione, e a proposito di aborto. Il settimanale Famiglia Cristiana ha auspicato che alla moglie di Berluska venisse affidato il ministero della Famiglia.
Resta da capire in base a quali criteri -secondo il settimanale- sarebbe
“molto meglio il buon senso e l’esperienza di Veronica Lario”
.
… Insomma, vogliamo ricordare chi è questa donna? Vogliamo ricordare che lei -come il marito, peraltro- non può fare la comunione? Vogliamo ricordare che questa ex attrice ha sposato un divorziato e ha dichiarato di aver abortito
?

  Ancora a proposito di Famiglia Cristiana, che voleva la moglie di Berluska come ministro per la Famiglia: in realtà non sfugge a nessuno la vera preoccupazione dell’articolo in questione.
Basta leggere un po’ tra le righe:
“E’ tempo di passare dalle parole ai fatti. A maggior ragione, visto che dalle urne è uscito un Governo con una maggioranza forte… Intanto non sono prioritari i Dico o i Pacs…".
Il settimanale,  poi, chiede con enfasi: "La famiglia è un bene di tutti, quanto peserà l’ideologia radicale nel ‘Governo ombra’ di Veltroni quando si parlerà di politica familiare? Affogheremo ancora nella palude delle disquisizioni su che cos’è famiglia?”
.

  La famiglia, appunto. E in realtà è chiaro che Famiglia Cristiana ci prende tutti in giro. Come la famiglia Berluska, peraltro, che si diverte al ‘gioco delle parti’: un figlio fa il cattolico, una figlia fa la sbarazzina, il primogenito dice di stimare il deputato radicale, e la madre -che Famiglia Cristiana vedrebbe bene come Ministro- prima strizza l’occhio a Repubblica, e poi si dichiara financo un pò leghista.
Ma sempre e comunque questi si tengono ben stretta la loro ‘gallina’ dalle uova d’oro: il Silvio piduista, che in famiglia aveva portato pure il mafioso Mangano.  

  Il sindacato ha dovuto prendere atto che gli operai del nord-est (perfino quelli
iscritti alla Fiom
), votano lega.
Ma adesso bisognerà prendere atto di un nuovo proletariato: gli operai-squillo, i poveri dell’est che -come Claudiu Stoleru- sono disposti a rovinarsi i polmoni, a spaccarsi le braccia, e talvolta a fare quel che gli fa schifo.
Prima questi servizi ‘extra’ venivano chiesti alle prosperose badanti, ma adesso -all’occorrenza- sono molto apprezzati anche i muscolosi muratori.
… Scrive Roberto Bianchin (su Repubblica):
“Molti di loro lo dicono senza imbarazzo. Non fa differenza dipingere una parete, piantare un chiodo, tagliare una siepe. Anche fare l’amore con un uomo… Perché non hanno scelta, spiegano, se vogliono sopravvivere…
... Anche Claudiu Stoleru ha confessato che si prostituiva. Gli serviva, oltre che per il denaro, per ottenere qualche lavoretto. Ha detto che non era la prima volta, che l’aveva già fatto con Luigi Meche e anche con altri”
.

  Ancora sugli abortisti e i divorziati che non possono far la comunione.
I giornali ne avevano parlato in lungo e in largo: durante la recente visita di Ratzinger in America, Rudy Giuliani (pluridivorziato, e pro-aborto) era stato fotografato con la particola in bocca.
Per questo il cardinale Egan si è scagliato contro l’italo-americano, colpevole di aver tradito un precedente accordo in base al quale
“Giuliani si era impegnato a non prendere l’Eucarestia”
.
… Bisogna ricordare che l’ex candidato repubblicano alla Casa Bianca è arrivato al suo terzo matrimonio. Ed era riuscito a far annullare le prime nozze grazie alla intercessione di monsignor Alan Placa (suo amico fin dall’infanzia, poi coinvolto in uno scandalo pedofilo).
Ma, probabilmente, per il Vaticano questi ultimi particolari sono meno imbarazzanti.
E in ogni caso, se Giuliani avesse chiesto la comunione in disparte e senza fotografi, nessuno sacerdote o vescovo o papa avrebbe avuto da ridire. Le regole si possono trasgredire: l'importante è salvare l'apparenza!

  E' vero che gli operai-squillo vengono quasi tutti dall’est, ma resta  pacifico che a sfruttare questi precari (magari dopo aver promesso loro mari e monti), sono spesso i nostri arguti e laboriosi padani. Trattasi di quella borghesia piccola piccola (anzi, piccolissima), che vorrebbe continuare a sottopagare questi poveracci, che vorrebbe chiedere loro ogni tipo di servizio, che infine pretenderebbe di vederli sparire appena hanno finito la loro funzione.
… Roberto Bianchin ha pubblicato la testinonianza del 22enne Radu:
“I padroncini del nord-est ci sfruttano in fabbrica e anche a letto… per soddisfare le loro voglie, o quelle delle loro signore… E noi zitti, perché se ci ribelliamo perdiamo anche il lavoro. Allora tanto vale che ci vendiamo subito. Cos’altro dobbiamo fare? E che ci paghino bene almeno per quello!”
.
 
 
  Dagli operai-squillo ai trans: Ronaldo cercava una donna per amico, e in genere chi trova un amico trova un tesoro. Ma capita che invece si trovi qualcos'altro, come è successo anche a lui.
In seguito allo scandalo la fidanzata del campione (Maria Beatriz) , ha deciso di mollarlo. E lui è scappato subito dalla mamma, mentre lei faceva altrettanto.
… Scrive Alberto Pastorella (su Tuttosport):
“Ronaldo ha puntato forte, addirittura alla tripletta”
.
Dice invece il sessuologo Marco Rossi (sulla Gazzetta Dello Sport):
“La facilità ad avere partner porta alla noia. Non sarà così per tutti i calciatori, ma sono una categoria a rischio”
.
E ancora Pippo Russo (sul Messaggero
): “Il fu Fenomeno ha voluto tenere fede al soprannome optando per il numero perfetto: 3. Praticamente, ha voluto affrontare una vera squadra materasso…

… Solo che poi ci deve essere stato un equivoco, un po’ come in quel brano di Califano dove la passeggiatrice respinge gli approcci sussurrando ‘No, c’ho le mie cose’. Queste ultime, una volta venute alla luce nel chiuso della camera d’albergo, hanno ingenerato nel fu Fenomeno la molesta impressione che il ruolo di materasso toccasse a lui. Altro che centravanti di sfondamento, questa era una storia da catenaccio!”
.

  Sullo scandalo del campione brasileiro, il più perfido di tutti è stato Marco Ansaldo.
Che così ha scritto (su La Stampa)
:
Come calciatore, Ronaldo si è avviato da tempo sul viale del tramonto. E magari è per questo che l’altra notte si è confuso e ha cercato altri viali, in un quartiere di Rio dove si incontrano viados e prostitute. Quasi inevitabile che la serata finisse al commissariato insieme al transessuale che aveva cercato di estorcergli 20 mila euro per tacere…
Si farebbe una grande squadra con i calciatori scoperti mentre cercano il sesso a pagamento. C’erano un paio di giocatori tra i frequentatori della sauna per gay scoperta a Torino. Altri finirono nell’inchiesta del ‘Viva Lain’…"
.
… Ragazzi giovani, ricchi, famosi. Ma anche soli e immersi nella società dell’apparenza per cui tutto si può fare basta avere soldi facili e un mucchio di tempo libero. Quelle ore vuote del giorno e della notte a chiedersi fino a quando durerà la bella festa della vita. Che per Ronaldo è finita da un po’ senza che nessuno abbia avuto il coraggio di dirglielo”
.

                                                                      Pellizzer (con fenomenale fastidio!)


               ____________________________________________________



NOTA INCIUCIONA :  A Baghdad è iniziato il processo a Tariq-Aziz (che fu il vice di Saddam Hussein). Il vice dittatore deve ora rispondere -assieme ad altri sette imputati- dell’uccisione (nel 1992, dopo un processo farsa), di 42 persone.
Tariq-Aziz è cristiano. Il 14 febbraio del 2003 fu ricevuto in Vaticano, senza che nessuno ( neppure Papa Wojtyla) si sentisse in dovere di scomunicarlo.
Tariq-Aziz è ancora amico del prete cattolico Jean-Marie Benjamin, che ne parla sempre un gran bene.

NOTA PSICHEDELICA :  E’ morto Albert Hofman, alla bella età di 102 anni. Aveva scoperto e sperimentato su se stesso l’Lsd (che considerava il suo “bambino difficile” ).
 
Hofman scrisse un delizioso libretto (dal titolo: ‘Elogio del puro contemplare’). Indirettamente aveva ispirato tanta bella musica sui ‘viaggi acidi’ (ad esempio i Beatles, con Lucy In The Sky Whith Diamonds).
Del suo figlioletto un giorno disse:
“Lo conosco, e non c’è ragione che io lo assuma ancora. Magari in punto di morte lo riproverò”.


NOTA ATEA :  Il settimanale L’Espresso ha pubblicato una lettera che l’ateo Giorgio Ruffolo ha scritto a quell’altro ateo di Eugenio Scalfaro. Per dirgli fra l’altro:
“… Dio sta dappertutto nel tuo libro. Qualche volta si ha la sensazione che la tua non credenza, della quale non ho dubbi, sia vissuta come una garanzia per poterne parlare… Per me è diverso. Io non sento né quel bisogno né quel valore… Perché tanta deferenza? Perché tanto rispetto? Noi non lo abbiamo per le  credenze delle altre religioni… Perché dovremmo accettare anzi ricercare il confronto con i sacerdoti del Dio cristiano che abbiamo inventato noi? Perché non dovremmo dire, alto e forte, ci state raccontando storie che non esistono. Vi siete inventati santi vergini miracoli e madonne e pretendete che ci crediamo o che rispettiamo le vostre invenzioni. Anticlericalismo ‘di vecchio stampo’? Di stampo vecchio c’è solo la menzogna, l’ipocrisia, la recita!”.

domenica, 27 aprile 2008

L'ITALIA AL SILICONE

*  BEPPE GRILLO COME PADRE PIO: DIETRO AL SILICONE E AI ‘VAFFA’ NON CI STA NIENTE PROPRIO.

*  IL BUFFONE BEPPE GRILLO SI PARAGONA ADDIRITTURA AI PARTIGIANI.
(… INTANTO RACCOGLIE FIRME A CASACCIO, OFFENDE LA MONTALCINI, INSULTA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, RICORRE A CONDONI E PATTEGGIAMENTI, E NATURALMENTE RACCONTA TANTISSIME BALLE).

*  PADRE PIO: IL SANTO CHE PIACE TANTO ALLA TERRONIA, GUSTA MUCHO IN POLENTONIA, E VENDE BENE PURE NELLE AMERICHE.
(… IL FRATICELLO E’ STATO COSTRETTO A PASSARE DAL VISAGISTA: MA IL VATICANO NON ERA CONTRARIO A QUESTI SPRECHI DA COPERTINA?.


*  ANCORA, PROPRIO QUI SOTTO: RATZINGER E IL VESCOVO KOMUNISTA, I FANATICI CONTRO LA TAV E LA DAL MOLIN, I POVERETTI CHE APPLAUDONO MARIA FIDA MORO.
E INFINE: LA SICILIA DI CUFFARO, GLI AMICI DI ‘MARIA’, I PRETI PEDOFILI, IL PRETE NO-GLOBAL, PAOLO VILLAGGIO, CELENTANO, E TANTA ALTRA BELLA GENTE.




  Beppe Grillo non ha sentito ragioni, e ha deciso di raccogliere le firme per i suoi referendum. Anche se gli hanno spiegato che -per un suo errore tecnico- probabilmente si dovrà rifare tutto daccapo.
D’altra parte, non si può pretendere che un buffone si lasci impressionare dai suggerimenti degli esperti in materia! E, in fondo, l’importante -per un comico- è far scena.
… E dunque il nostro amico vuole l’abolizione della Gasparri, ma anche l’abolizione dell’Ordine dei giornalisti (che lascia intendere essere stato creato da Mussolini: ma non è così gli hanno fatto sapere!).
Inoltre vuole l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. Che per lui son tutti ladri, e infatti li ha gettati assieme nello stesso calderone, senza distinzione alcuna  (il Sole 24 Ore assieme all’ Unità in cui scrive il suo amico Marco Travaglio; il Manifesto che appoggia tante sue battaglie assieme a quel Libero in cui scrive Renato Farina…).


  Le folle impazziscono per i santoni esibizionisti che si fingono dalla parte del popolino. Vale per Beppe Grillo (un comico che non ci capisce di politica), e vale per Padre Pio (un frate che non ha compreso cosa significhi essere poveri e umili).
… Davvero très chic, poi, la stola che è stata fatta indossare al santo di Pietrelcina! Secondo Viviana Daloisio (dell’Avvenire), il paramento sacro sarebbe di una
“eleganza sobria”.
E infatti, ecco con quali toccanti parole ha descritto il lavoro certosino che ci sta dietro:
“Un’opera d’alta manifattura sartoriale confezionata dalla ditta trevigiana X Regio…A darle forma, a intrecciare i fili dorati e ben 312 pietre dure –tra cui quarzo fumé e ferule d’oro zecchino- in un pregiato broccato stile Impero, si sono alternati in un periodo di quasi due mesi (esattamente 206 ore di lavoro), cinque persone tra stilisti, sarti, e ricamatrici…”.
…Invece, don Vitaliano Della Sala (prete no-global), dice:
“Quello che mi lascia perplesso di fronte ad un milione di persone in fila per una salma che assomiglia un museo delle cere è il giro economico e turistico che si nasconde dietro l’evento”
.

  Paolo Villaggio, ospite di Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche, ha voluto dire la sua su santi e santini che piacciono tanto alla Terronia (e pure alla Polentonia).
Intanto ha liquidato il povero Padre Pio (le stimmate? Erano
“finte!”). E si è mostrato molto pessimista sul destino del nostro Meridione (che secondo lui è condannato da una  “cultura borbonica”).
Poi, volendo esagerare, ha infierito anche su Madre Teresa di Calcutta (una donna -garantisce lui che l’ha conosciuta- che guardava gli altri con disprezzo). Addirittura era un
“topo albanese”
(come l’ha definita per ben due volte!).
... Infine, Villaggio ha preso le distanze dal suo collega Giuseppe Piero Grillo (per gli amici Beppe). E nei fatti non ha speso per il suo corregionale neppure una parola di simpatia, niente di niente.
Lo ha pure paragonato a quell’altro artista-politicante-comico che era Guglielmo Giannini (inventore del famoso Uomo Qualunque).


  Ancora sui referendum di Grillo: Roberto Natale (presidente della Federazione nazionale della stampa), si dice d’accordo sulla eliminazione della Gasparri. Ma sull’Ordine dei giornalisti preferisce parlare di riforma, ed è contrario alla sua demagogica (e per lui pericolosa) eliminazione.
Sul finanziamento ai giornali, dice invece:
“Non può passare l’idea che ogni euro pubblico sia uno spreco… C’è già tanta bella gente in giro in questi giorni che mostra fastidio per il ruolo del sindacato nella società italiana e ne vuole fare il funerale. Un nome su tutti: il presidente della Confindustria Montezemolo. E’ sicuro Grillo di trovarsi bene in quella compagnia?”.
… Sull’argomento interviene anche Giancarlo Aresta (sul Manifesto):
“I contributi diretti sono nati per correggere una distorsione del mercato e garantire la sopravvivenza di voci che altrimenti sarebbero state cancellate… in una fase in cui la vecchia talpa del capitalismo sta scavando già troppo a fondo.
Dispiace che un comico che è stato discriminato per ragioni politiche da quello che allora era il monopolio televisivo sia diventato il primo sostenitore del mercato su una materia vitale come l’informazione”
.

  Dopo i santi come padre Pio, e dopo i ‘santini’ come il Beppe Grillo, ci sono anche i ‘santi padri’: Ratzinger, per esempio!
… Bene, proprio a proposito di Sua Santitudine. Aveva negato al vescovo Fernando Lugo la ‘riduzione allo stato laicale’. Il Vaticano voleva -con questa decisione- evitare che il prelato si candidasse alla presidenza del suo paese. E invece, il vescovo komunista ha disobbedito. E si è candidato lo stesso, guadagnandosi la sospensione a divinis.
Ma ora che il vescovo ha vinto alla stragrande, il Santo Padre vuole capire cosa conviene fare con questo ribelle. Perché in teoria bisognerebbe scomunicarlo, ma nella pratica si sa come vanno queste cose oltretevere!
E in sostanza Sua Santitudine ha deciso di prendere tempo. Tutto il tempo che serve per nascondere il più possibile lo scandalo della ribellione. Eventualmente ricorrendo ad un po’ di silicone che confonda le acque. 


  In democrazia contano i numeri, non le chiacchiere di quei demagoghi (come Beppe Grillo) che sono sempre contrari alle opere pubbliche.
Nel mitico nord-est, Cinzia Bottene (candidata a sindaca di Vicenza per la lista contro la base americana Dal Molin), è riuscita a raggranellare un buon cinque per cento di voti. Quanto basta per illudersi di aver vinto la sua battaglia contro gli invasori Usa.
Resta il fatto che Lia Sartori (candidata per il centro-destra), ha ottenuto molto di più. E dunque pare che la città dei ‘magnagatti’ sia più sensibile ad altre priorità.
In Piemonte -dopo le elezioni politiche, numeri alla mano- Enzo Ghigo ha spiegato:
“La Val Susa ha votato i partiti che vogliono la Tav”.
E il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha aggiunto:
“I movimenti noTav e le sinistre dovrebbero fare una bella riflessione”
.
Ma il comico Grillo non ci pensa proprio a ricredersi, e preferisce invece insultare Umberto Veronesi (che aveva spiegato l’importanza degli inceneritori). Quanto a Chiamparino, gli risponde così:
“Se la stampa italiana fosse libera, i torinesi conoscerebbero la pochezza mentale del loro sindaco”
.
 
  Nel sacro giorno della Liberazione qualcuno ha fischiato il presidente della Cei Angelo Bagnasco. Altri hanno lanciato accuse contro la brigata ebraica che sfilava. Altri ancora hanno preferito sporcare i muri, con frasi obsolete in cui si dichiarava guerra ai
“porci padroni”.
Quell’ignorante di Beppe Grillo, invece, ha superato tutti. E Ferruccio Baruffi (che la Resistenza l'ha conosciuta per davvero), lo ha implorato:
“Impari da noi partigiani a non odiare!”.
…Invece, il comico ha sfanculato i giornalisti (che sarebbero
“topi di fogna”). Poi ha rinfacciato al Presidente della Repubblica di non aver rinviato le elezioni (che erano -assicura lui- “anticostituzionali”). E lo ha ribattezzato “Morfeo” (perché “dorme” e perché non fa il suo lavoro come dovrebbe).
Più tardi è stata la volta di quell’altro grande ignorante di Adriano Celentano, che si è materializzato alle genti attraverso un filmato.
E infine ha collaborato alla pagliacciata anche Maria Fida Moro (che ancora non trova pace dopo essersi fatta tutto l’arco costituzionale: già vicina ai radicali, fu senatrice per Rifondazione Comunista e per il Movimento Sociale, e pure candidata per la lista Dini…).


  Sarà vero che nessuno -fan a parte- parla bene di Beppe Grillo? Nessuno di quelli che lo hanno conosciuto veramente? Neppure la sua prima moglie?
Sarà vero che Beppe è considerato un tirchio e un ingrato perfino da quegli avari dei genovesi?
… Filippo Facci ha spiegato (sul Giornale), che il comico -dopo la condanna per omicidio colposo plurimo- si era fatto difendere anche dall’avvocato berlusconiano Alfredo Biondi.
Ora, bisogna precisare che quest’ultimo è finito anche lui nella lista nera di Grillo, a causa di una sua condanna per un reato fiscale. Ma resta il fatto che rispetto a questa colpa dell’avvocato, l’omicidio colposo di Beppe (che era entrato in una strada chiusa nonostante il ghiaccio, causando la morte di tre persone), è cosa ben più grave.
E dunque ci troviamo di fronte ad un buffone che da una parte vorrebbe far politica (pur non capendoci una mazza), e dall’altra pretenderebbe di sbarrare quella strada agli altri.
Arrivando perfino ad organizzare il ‘fanculo day’, proprio mentre nella piazza accanto si sta ricordando il sacrificio dei nostri padri.


  In seguito alle polemiche per le due piazze di Torino (l'orrore: mentre quelli del V2-Day mandavano i 'vaffa', poco più in là si commemorava la Liberazione), quel falso di Grillo ha cercato di scansare le accuse lasciando intendere che i suoi fan sono i nuovi partigiani. E dicendo:
“Hanno cercato di mettere una piazza contro l’altra, ma non ci sono riusciti”.
… Invece la questione non è così semplice, e l’inevitabile confronto tra le due manifestazioni ha dimostrato quanto sia pericoloso permettere ad un pagliaccio di fare il capopopolo.
Con la conseguenza che la democrazia (e la memoria), è andata letteralmente a puttane.
E infatti nella piazza dei partigiani veri (quelli che han rischiato la pelle per consentirci di votare alle elezioni), si sono radunate al massimo 2-3mila persone. Quando invece nella piazza del comicante, (che si spaccia per politico, e che sul voto alle elezioni ci sputa sopra), si è fatto il tutto esaurito.


  Qualcuno ha detto che i fan di Grillo sono dei poveri accattoni. Ragazzacci che cercano solo di divertirsi ‘a gratis’. Ben contenti di poter contemporaneamente ruttare, scoreggiare, e mandare a fare in culo. Per giunta con il vantaggio di non dover mai stancare il cervello ad informarsi, o a riflettere.
... Intanto, Filippo Facci (sempre sul Corriere), ha voluto ricordare gli esordi del giovane Beppe, che inizialmente sembrava fregarsene altamente della politica. E che poi invece (sebbene per poco), si era dichiarato berlusconiano.
… Scoperto da Pippo Baudo, il giovane Grillo -lungo la strada- si è fatto  molti nemici.
E Corrado tedeschi lo ha poi descritto così :
“E’ l’essere più falso e opportunista che abbia mai conosciuto in vita mia, e non ha neanche un pizzico di umanità”.

  Oltre alla condanna per omicidio colposo plurimo, il comico si è inguaiato per aver pesantemente offeso la Rita Levi Montalcini, (su questo ha patteggiato, ma la vicenda non è ancora chiusa).
E risulta che -nonostante le sue belle prediche- ha usufruito di almeno un condono.
Facci elenca anche tutte le balle di Beppe (su macchine, case, barche, e quant’altro). E dimostra -dati alla mano- che il comico sfrutta il blog per far soldi e vendere ogni genere di mercanzia. Senza contare quanto gli rendono i gruppi dei suoi volontari sparsi in tutta Italia.
E resta pure da capire questa storia della bolletta della luce. Che non vuole mostrare al quotidiano Il Riformista: nonostante le pressanti richieste a riguardo.
D'altra parte, anche su questo (come per tutto il resto), Grillo preferisce raccontarla a modo suo. Senza mai accettare un contraddittorio serio!


                _________________________________________


  NOTA ANTICLERICALE :  Gunter Grass (che per i tedeschi è praticamente la ‘coscienza critica’), è stato ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa. E ha raccontato del suo incontro -quando era ancora prigioniero di guerra- con un giovinetto di nome Joseph.
Questo ragazzino,-ha riferito lo scrittore- mostrava di voler far carriera nella gerarchia ecclesiastica. E aveva una "leggera timidezza... e una voce leggermente fanatica"
.
… Ma di chi stava parlando? Io un’ideuzza ce l’avrei!

  NOTA PEDOFILA :  Che fare di un maniaco sessuale? Meglio la castrazione chimica o i lavori forzati? E sarà più colpevole un prete pedofilo o il vescovo che lo copre? Ho detto la mia nei commenti a questo post.

  NOTA SICILIANA :  Perché al sud (come al nord) in tanti votano con i piedi? Perché in tanti scambiano il loro voto per qualche lurida nocciolina? Anche qui, ho detto la mia nei commenti a questo post.

  NOTA ANTIPROIBIZIONISTA :  Bisognerà prendere subito nota che coltivare la cannabis, anche solo per uso personale, è sempre proibito. Lo ha stabilito la Suprema Corte che si è riunita a sezioni riunite.
Fin qui c’era stata qualche tiritera. Nel maggio 2007 era stato assolto un giovane con qualche piantina sul terrazzo; nel settembre 2007 faceva problema anche un solo alberello; un mese dopo era ammessa la marijuana ma solo se a scopo ornamentale.
Ma adesso, finalmente, è arrivata la suprema decisione.

… Sarà questa la loro risposta definitiva?

                                                                          Pellizzer (con supremo fastidio!)
domenica, 20 aprile 2008

L'ITALIA DEI NANETTI

* LO TSUNAMI ELETTORALE HA SPAZZATO VIA I NANO-PARTITINI.
(... MA HA INCORONATO I NANO-ESALTATI: SOPRATTUTTO QUELLO CON LA BANDANA IN TESTA).


* FANTASTICO: Il PAPA HA 81 ANNI E HA CAMBIATO ANCORA
LOOK.
(... DICONO CHE LE SCARPE ROSSE GLI SERVONO A RICORDARE IL MARTIRIO DEI CRISTIANI, E A CONDANNARE IL MATRIMONIO GAY).


ABBIAMO ELIMINATO I NANETTI, E DUNQUE SIAMO ENTRATI IN EUROPA.
(... MA L’EUROPA CI RIDE DIETRO LO STESSO, PERCHE’ UN GAGA’ COME SILVIO VA BENE SOLO PER IL BAGAGLINO).


* NEL MITICO NORD-EST GLI OPERAI DELLA FIOM VOTANO A DESTRA.
(... INTANTO I SINDACI 'SCERIFFI' VENGONO ELETTI COL DEMOCRATICO VOTO, MA POI SPUTANO SUL TRICOLORE E RIMPIANGONO IL FASCISMO).


* IN AMERICA RATZINGER HA CHIESTO SCUSA PER I PRETI PEDOFILI.
(... MA NON CHIEDE MAI SCUSA PER QUELLO CHE HA CERCATO DI NASCONDERE SOTTO IL TAPPETO).


* L’UNICO MODO PER LIBERARCI DI BERLUSKA? MANDARLO AL GRANDE FRATELLO!
(... BASTERA' ATTENDERE IL CEDIMENTO DI TRUCCO E PARRUCCO, E ALLA PRIMA STRONZATA CHE FA …).


* QUALCUNO DICA AGLI ITALIANI CHE RATZINGER ERA STATO ACCUSATO DI AVER COPERTO I PRETI PEDOFILI.
(... QUALCUNO CI DICA CHE SI E’ SALVATO DIVENTANDO PAPA E ACQUISTANDO L’IMMUNITA’ CHE SPETTA AI CAPI DI STATO).


* INFINE, QUI SOTTO: LINA 'MANO LESTA', L'ORSO DI PECORARO SCANIO, LA PROFEZIA DI MONTANELLI, I MONACI BUDDISTI, LA 'MASCHIA' DI GENTILINI, ROBERTO IL 'CUMENDA', E TANTA ALTRA BELLA GENTE.
 


  N
el nuovo parlamento non c’è posto per la principessa Alessandra Borghese. Inutilmente la nobildonna (che vantava l’amicizia con l’allora cardinale Ratzinger), si era candidata per l’Udc.
Non c’è posto neppure per Sua Altezzosità Emanuele Filiberto di Savoia (che altrettanto inutilmente si era candidato per gli italiani all’estero).
... Niente da fare anche per Ciriaco De Mita, per Clemente Mastella, per Gianni De Michelis.
Stessa sorte per Pietro Larizza e Willer Bordon. Perché semplicemente non abbiamo bisogno di queste cariatidi.
Sconfitto clamorosamente anche Giuliano Ferrara (che voleva portare alla Camera 25 suoi uomini, e invece non ci porta neanche un miserabile embrione).
Fine dei giochi per Vladimir Luxuria ed Elisabetta Gardini, che litigavano per l’uso del cesso (ma la seconda potrà sperare in un ripescaggio).
 

  A proposito di elezioni: i ragazzi del Grande Fratello sono stati ben contenti di poter uscire dalla casa, con la scusa di andare a votare. Ma è d
ifficile credere che abbiano potuto farsi una qualche opinione, visto che non potevano sapere cos'era successo nel frattempo.
Probabile che abbiano votato a casaccio, probabile che adesso non si ricordino neppure dove hanno messo la croce (come la maggior parte degli italiani, del resto!).
… Nel frattempo, la sinistra si chiede come mai molti operai (pure quelli della Fiom) votano a destra.
Ma chiunque può farsi una idea di quanta idiozia ci sia nelle fabbriche e ovunque. Basterebbe -dopo dopo che il vicino ha dichiarato il suo voto- chiedere le ragioni di tale scelta: se ne sentirebbero di tutti i colori, perchè gli italiani non si sono ancora messi d’accordo su cosa debba intendersi per democrazia, e su cosa sia il voto. E probabilmente (se si considera quel che dice gente come Ciarrapico e Gentilini), non hanno ancora deciso se questa sia veramente preferibile alla dittatura.

  Dopo lo tsunami elettorale il Papa è partito per l'America. Ed è stato festeggiato per i suoi 81 anni. Arrivato alla Casa Bianca, Ratzinger è stato accolto da 21 salve di cannone. Subito dopo ha spiegato che l’America è “una terra generosa” (come dimostrano i cannoni), e addirittura un “modello di laicità positiva” (nonostante la guerra in Iraq che Papa Karol aveva condannato, nonostante le torture che Bush ha ammesso proprio in questi giorni, nonostante le bugie sulle armi di distruzione di massa, mai esistite, nonostante la pena di morte e l’iniezione letale che sarebbe legittima).
L’amico George, per il caro ospite, ha fatto preparare una bella torta. E tutto il cerimoniale si è trasformato in un poco evangelico gozzovigliare.
Il pluridivorziato Rudy Giuliani, invece, si è messo in fila per ricevere l'ostia consacrata: evidentemente lui può, perchè è un repubblicano.
... Ma l’attrice Susan Sarandon (che ha avuto una educazione cattolica), ha perfidamente dichiarato di essere sospettosa di questo Papa. Anche -ha detto- per il suo “passato”.

  Ancora sullo tsunami elettorale, ancora sul nuovo Parlamento. Non ci sarà Oliviero Diliberto (che ha dichiarato di voler “ricominciare dalla falce e martello”). Non ci sarà Bertinotti (che voleva un altro aiutino per l’Alitalia, e che appoggiò anche la fantomatica ‘cordata italiana’). Non ci sarà Enrico Boselli (che ha visto rinsecchire il suo glorioso garofano socialista). Non ci sarà il buon Riccardo Illy (quello del caffè). E non ci sarà (salvo ripescaggio), neppure Luca Volontè.
... Gli altri ‘nominati’: Francesco Caruso (il pacifista che predicava gli espropri proletari), Roberto Fiore (terziario francescano, 10 figli, una condanna per banda armata), Daniela Santanchè (la post-fascista che ha festeggiato ugualmente, sostenendo di aver vinto perché sono scomparsi i komunisti).
E poi ancora, son stati 'nominati': Paolo Cento, Franco Giordano, Fabio Mussi, Gennaro Migliore, Gavino Angius, Titti De Simone, Franco Grillini, e molti altri.
Scompare con vergogna l’odiato Pecoraro Scanio, che precedentemente al voto si preoccupava di salvare la vita all'orso Jj3, che poi è stato accoppato dagli svizzeri: poco dopo pure il Pecoraro è stato impallinato, ma stavolta dai suoi connazionali
.

  Pare che anche Montanelli ci abbia ingannato. Aveva detto che solo Berlusconi ci avrebbe immunizzato da Berlusconi. E invece eccolo lì di nuovo, il nanetto, con la sua ridicola bandana.
... Sarà vero che per costringerlo ad abbassare la maschera dobbiamo mandarlo al Grande Fratello? Potrebbe essere la soluzione giusta: si attende il cedimento di trucco e parrucca, si aspetta che il gagà manchi di rispetto ad una donna, lo si fa 'nominare', gli si vota contro, e appena esce dalla casa lo si da in pasto al pubblico. Quello stesso pubblico che -per molto meno- ha linciato l’altro gagà (Roberto, detto il 'cumenda', che si vantava di essersi fatto masturbare dalla Lina 'mano lesta').
... Frattanto, uccidendo i nanetti  siamo entrati finalmente in Europa. Ma l’Europa ci ride dietro lo stesso, perché abbiamo incoronato proprio il nano che ci ha truffati di più.
Infatti, il Sueddeutsche  Zeitung ha scritto: “In campagna elettorale Berlusconi ha promesso di voler risanare il Paese, ma l’esperienza insegna a non credergli… Gli italiani hanno un debole per i patriarchi e i commedianti. Silvio Berlusconi è entrambi” .

  Una ragione ci dev’essere se Sua Santitudine ha abbandonato il solito pastorale, che fu sempre usato da Papa Montini in poi. Una ragione ci sarà se adesso preferisce il più ingombrante pastorale di Pio IX.
Dicono che perfino le scarpe rosse hanno un loro preciso significato: pare che servano a ricordare il martirio dei cristiani.
... Il Washington Post ha analizzato tutto questo, e ha cercato di capire se la cosa nasce da una precisa strategia. Perciò ha passato in rassegna le stupende novità del look ratzingeriano: le mitrie altissime e riccamente decorate, il pallio molto lungo e sobriamente annodato sulla spalla sinistra, mantelle e mantelline sempre più dorate e svolazzanti.
La conclusione del giornale: “E’ un messaggio simbolico potente… per dire che la Chiesa non cambierà neppure per quanto concerne aborto, matrimonio gay, e celibato dei preti” .
 
Ma monsignor Guido Marini, invece, ridimensiona: “Vuole solo mostrare ai cattolici l’intera gamma della loro ricca tradizione di culto” .

  Altri 'nominati' ancora: niente da fare, stavolta, per Nino Strano  e Domenico Gramazio (i due energumeni che avevano trasformato il Senato in una bettola, dopo che era stato insultato il povero Nuccio Cusumano). E naturalmente è scomparso -ma allora è una vera strage!- anche quest'ultimo.
Ad essere eletto non ce l’ha fatta neppure Ciro Argentino, l'operaio della Thyssenkrupp. Che adesso è invidioso perché invece c'è riuscito Antonio Boccuzzi (l’altro operaio metalmeccanico suo collega, ma candidato con Veltroni). Ed è a questo punto che il Ciro si sente in diritto di spettegolare sul suo amico:
 “Ora posso dirlo, era da sempre vicino a Forza Italia!”.
Inoltre: nel nuovo Parlamento non ci sarà Ivan Scalfarotto (che potrà sperare -come peraltro il Nino Strano- su un ripescaggio). E ha fallito miseramente anche il ‘falco’ dei tassisti romani Loreno Bittarelli (candidato per il PdL).
... Morale: niente più Grilli parlanti, niente Sinistra Critica, niente Forza Nuova, niente Unione Democratica dei Consumatori, niente Partito ‘per il bene comune’, niente Partito Liberale, niente lista per i disabili, niente Partito del Loto...
Soprattutto, per la gioia del cavaliere, niente più comunisti.
Ma grazie al Berluska diventeremo tutti grandi amici dell’ex Kgb Vladimir Putin.
Evviva !!!

  Il centro destra ha vinto perfino a Sesto San Giovanni, che un tempo era chiamata 'la Stalingrado d’Italia'. Ad ogni modo, anche se comunisti e socialisti sono scomparsi, c'è un centro sinistra che resiste alla grande.
Intanto c’è stato un clamoroso raddoppio per l’Italia dei Valori. Che ha eletto il primo deputato di colore (Jean Leonard Touadì, sposato con Cristina, due figlie). E in generale anche il Pd di Veltroni è andato molto bene nelle città (meno bene nelle province).
A Treviso -che pure è la contea dello ‘sceriffo’ Giancarlo Gentilini- per quanto riguarda il voto di Camera e Senato la lista del Partito Democratico è risultata essere -dati alla mano- la più votata in assoluto.
Si può girarla come si vuole, ma è proprio così.
E la matematica non è un'opinione.
Pure a Napoli il Pd non è andato male, nonostante le polemiche su Bassolino, e nonostante lo sconcio della ‘monnezza’.
Per Veltroni buoni risultati anche a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Venezia.
Inoltre entrerà in Parlamento tutta l'allegra banda dei radicali.
E dunque si può dire che il voto ‘di pancia’ veniva -come logico, come ovvio- quasi esclusivamente dalla ‘pancia’ del Paese.

  Il nuovo che avanza, tuttavia, preoccupa non poco. E si percepisce il pericolo anche guardando quel che succede nel mitico nord-est.
A Verona il sindaco leghista aveva fatto abbassare il tricolore (come se Bossi non ci avesse sputato sopra abbastanza!). Ma subito dopo ci hanno pensato quelli di Alleanza Nazionale a rimettere la bandiera al suo posto (per la serie che questi devono governare assieme per cinque anni!).
A Treviso, dopo il successo della Lega, l'ex sindaco-sceriffo Gentilini ha esclamato: "Questa amministrazione va verso il ventennio leghista, e voi capite che il ventennio è una cosa che mi ricorda il passato, la maschia gioventù che lavorava, faceva il suo dovere e obbediva alle leggi" .

  Anche i devoti di Padre Pio (che attendono di sfilare davanti alla sua salma mummificata), hanno il diritto di voto. E i superstiziosi  -come i disoccupati, e i poveracci di ogni sorta- sono più ricattabili degli altri.
A tale proposito, Michele Serra (su Repubblica), ha scritto:
Per avere un’immagine aggiornata dell’Italia di oggi, allo studio sapiente dei flussi elettorali bisognerebbe affiancare anche questo smisurato corteo macabro. So che in parecchi considerano suggestivo e vibrante questo sprofondare in massa nelle viscere arcaiche, pre-razionali e pre-moderne del nostro paese… Penso alla fragilità intellettuale, alla ricattabilità umana e politica di tante persone credule e sottomesse. Penso, infine, che esista anche uno “snobismo popolare”: un arroccarsi ostinato, contro ogni evidenza, ogni conoscenza razionale, ogni progresso scientifico, nella propria identità, senza mai chiedersi se essa sia migliore o peggiore di quanto sarebbe possibile. Per dirla brutalmente: potrà mai cambiare un paese che venera un cadavere?”.

  L’allora cardinale Ratzinger era preoccupato per una procedura giudiziaria (in America), che lo coinvolgeva.
La denuncia (e la richiesta di poterlo interrogare) fu poi bloccata dal vice ministro della giustizia Peter Keisler, perchè nel frattempo il porporato era diventato Capo di Stato (Vaticano). E perciò aveva acquistato l’immunità diplomatica.
In sostanza, Ratzinger veniva accusato di aver inviato ai vescovi americani un documento scritto in latino (il famoso ‘De Delictis Gravioribus’, che riprendeva e attualizzava un testo molto precedente: il ‘Crimen Sollicitationis’). Nel documento incriminato (che usava un linguaggio criptato), si obbligavano al silenzio i religiosi che fossero venuti a conoscenza di preti che abusavano sui minori.
In sostanza i sacerdoti -sotto pena, pare, di scomunica- non avrebbero dovuto riferire quel che sapevano (e gli eventuali crimini), a chi di dovere. Ma avrebbero dovuto riportare ogni cosa unicamente al loro vescovo.
Che, verosimilmente, avrebbe provveduto a nascondere il più possibile la cosa.

                                                        
Pellizzer (con fastidio anticlericale!)





  NOTA POST-ELETTORALE:  Sarà vero che votare non serve a niente? Sarà vero che si stava meglio una volta? O forse si stava peggio? Oppure -come si suol dire- si stava meglio quando si stava peggio?
... Ho voluto chiedere com’era. Al blogger Kreben. Che mi ha risposto. Tutto
nei commenti a questo post .

  NOTA BUDDISTA:  Sarà vero che il monaco tibetano (quello sempre ospite da Costanzo) in realtà è solo un attore?
... Resta il fatto che i monaci buddisti li odio proprio. Come ho spiegato,
nei commenti a questo post, sempre nel blog di Kreben.

lunedì, 14 aprile 2008

SENTITE, DICO A VOI

Dopo gli exit poll, dopo le proiezioni, e prima dei risultati definitivi...

… Voi là fuori, smettetela di spingere!
E anche di dimenarvi come delle baldracche.
  

Intanto, dopo la conta c’è da ‘avviare una riflessione’.
Poi, con calma, diremo chi può venir dentro e chi deve star fuori a guardare.

Piantatela di ripetere ancora che ‘tanto fanno sempre quel che vogliono, non cambierà mai niente, hanno già deciso tutto fra di loro, sono uno più ladro dell’altro, quando si siedono sulla poltrona si dimenticano di noi, eccetera eccetera eccetera…

… Queste cose le avete già dette durante la campagna elettorale. Ora tappatevi la bocca e rassegnatevi. Perchè in democrazia contano i voti di chi vota. Stop.

E se già i voti di chi vota contano poco, cosa volete che contino le frasi fatte di chi aspetta ancora il Messia?

(Il messaggio qui sopra è strettamente riservato a Beppe Grillo e al tizio che si è mangiato la scheda elettorale. In particolare è rivolto ai qualunquisti che insultavano chi  si recava al seggio).
sabato, 12 aprile 2008

BULLI maANCHE GRULLI

* ITALIA ANCORA AL BIVIO: CHI SCEGLIERE INFINE? LA SQUADRA DEI BLU' O QUELLA DAI BIANCHI? E CHI MANDARE VIA DALLA CASA DEL 'GRANDE FRATELLO'?
(... INSOMMA: MEGLIO LA ZUPPA O IL PAN BAGNATO? ESIBIRE IL LATO 'A' O PIUTTOSTO OFFRIRE IL LATO 'B'?).

* BERLUSKA SI CREDE GESU' DI FRONTE A LAZZARO, E ORDINA ALL'ITALIA: "RIALZATI E CAMMINA!".
(... MA QUELLI DI BLOB HANNO MOSTRATO COME CI FARA' RIALZARE: PIU' TACCHI PER TUTTI, E UN GROSSO CUSCINO SUL SEDILE, PER SEMBRARE PIU' ALTI).

* VELTRONI & DI PIETRO? IL MATRIMONIO CHE PIACE ALLA GENTE CHE PIACE!
(... TUTTI ALLA CORTE DI WALTER: C'E' L'AMICO GEORGE CLOONEY, 'MA ANCHE' I NANI E LE BALLERINE).

* MERAVIGLIOSA IDEA DEI BERLUSKA BOYS: CAMBIARE I LIBRI DI STORIA.
(... QUALCHE ANTICIPAZIONE: MOGGI ERA UN PERSEGUITATO POLITICO, MANGANO UN EROE, GARIBALDI UN GRANDISSIMO FETENTE!)

* TERRONIA E POLENTONIA -GRAZIE A SILVIO- SONO FINALMENTE UNITE NELLA STUPIDITA' MENTALE.
(... I FUCILI DI BOSSI, QUELLI DI LOMBARDO, E QUELLI DELL'EX TERRORISTA ORA SEDICENTE CRISTIANO).

* INFINE, QUI SOTTO: L'OLOCAUSTO DEI GAY,GLI ZOMBIE DEL MITICO NORD-EST, L'ENERGIA DI BEPPE GRILLO, E TANTA ALTRA BELLA GENTE:LA BELLA GENTE CHE PIACE.




  Bossi, quello con la bocca storta, era molto preoccupato. Si era reso conto che gli toccava portarsi la badante fin dentro al seggio elettorale, per non rischiare di sbagliare il voto.

Pur di non ammettere il suo penoso stato, se l’è presa con i komunisti. Che avrebbero fatto stampare “schede con cui non si può votare”.
Dal palco ha urlato:
“Questa porcheria delle schede è un tentativo di impedire il voto regolare… è un broglio… allora stavolta pigliamo il fucile, facciamo vedere noi… la sinistra è fatta da canaglie, luride canaglie. Delinquenti, state molto attenti, che i padani non hanno paura di voi, vi pigliamo per il collo. Carogne, tornate nelle fogne, là è il vostro posto…” .
… E a questo punto è scattato in piedi il Calderoli. Che ha voluto rispondere a chi si era offeso per la minaccia dei fucili: “Allora porteremo i cannoni!”
.

  Bossi aveva appena finito la sua ‘sparata’. E Berluska aveva lasciato intendere che il senatùr non va preso sul serio, perché quello è fuori di testa ( “Le sue condizioni di salute sono quelle che sono”).
Ma già qualcun altro (non più dalla Polentonia, bensì dalla Terronia), sgomitava per finire sui giornali. Era Raffaele Lombardo, leader dell'Mpa (la cosiddetta Lega Sud). Che minacciava: “I fucili siciliani sono a salve. Quando potremo armarli, vedremo se e contro chi usarli”.
... Quello che è più grave? Che il Lombardo -diversamente dal Bossi- non ha neppure l'alibi della bocca storta!

  A proposito di fucili: Roberto Sandalo (presunto terrorista pentito) è finito nuovamente in cella. Sarebbe lui l’ideatore e l’autore di diversi recenti attentati.
Diceva: “Difendiamo l’Italia dai musulmani, il nostro Paese deve restare cristiano”. Più volte era stata segnalata la sua presenza a manifestazioni anti-islamiche. Negli anni ’90 faceva parte delle camicie verdi leghiste, poi ha fatto parte dell’associazione ‘Alpini Cristiani’.
... Il capo del pool antiterrorismo Armando Spataro, ha messo in guardia: “Chiunque gioca, parlando di fucili, chiunque istiga all’odio razziale e religioso deve essere ben attento al significato e alle conseguenze di queste parole. Ci può sempre essere l’estremista di turno pronto a raccogliere una parola che potrebbe oggettivamente assumere il significato di ‘parola d’ordine’…”
.

  Dopo il matto polentone, dopo il fantasioso terrone, e dopo il piduista che ha messo assieme questi qui, ci mancava solo il Marcello Dell’Utri (condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa).
Questo raffinato senatore (che adesso è inguaiato per irregolarità nel voto all'estero), ha annunciato che in caso di vittoria del PdL bisognerà correggere i libri di storia.
Tanto per darci un’idea delle belle novità, ci ha spiegato che Vittorio Mangano era “un eroe”.
E in quanto a Moggi: “Una persona simpaticissima… un innocente…” .

E naturalmente anche il Marcello (dopo il Mastella, il Tremonti, e tanti altri), ha voluto far credere di essere gay-friendly. Perchè adesso si usi fare così, altrimenti è troppo evidente quanto si è tromboni!
E pur di attaccar